Esperienza NBA, qualità atletiche importanti e una carriera europea appena cominciata. David Duke Jr è il nuovo esterno scelto dalla Pallacanestro Varese, che aggiunge al proprio reparto guardie un giocatore dal curriculum significativo, ma anche desideroso di ritrovare continuità dopo un breve e non sempre semplice passaggio nella Liga spagnola.
Nato il 13 ottobre 1999 a Providence, nello Stato del Rhode Island, Duke è una guardia di 193 centimetri capace di occupare entrambe le posizioni del backcourt. Può giocare da portatore di palla, creare dal palleggio e dal pick and roll, ma anche agire accanto a un playmaker più propriamente organizzatore.
Il suo percorso cestistico di alto livello è cominciato proprio nella città natale, con la maglia di Providence College. Dopo due stagioni di progressiva crescita, nel 2020/21 si è imposto come uno dei migliori esterni della Big East, chiudendo l’annata con 16,8 punti, 6,3 rimbalzi e 4,8 assist di media e venendo inserito nel secondo miglior quintetto della conference.
Non scelto al Draft NBA del 2021, Duke è riuscito comunque a conquistarsi un posto nella lega americana firmando un contratto two-way con i Brooklyn Nets. Tra Brooklyn e i San Antonio Spurs ha collezionato complessivamente 55 presenze in NBA, con medie di 4,2 punti, 2 rimbalzi e 0,9 assist in poco più di undici minuti sul parquet.
È stato però soprattutto in G League che il nuovo giocatore biancorosso ha mostrato il meglio del proprio repertorio. Con i Long Island Nets, nella stagione 2022/23, ha prodotto 22,9 punti, 6,1 rimbalzi, 3,8 assist e quasi due recuperi a partita, guadagnandosi l’inserimento nel primo quintetto assoluto della G League. Successivamente ha continuato il proprio percorso con gli Austin Spurs, confermandosi un esterno capace di segnare, attaccare il ferro e incidere anche a rimbalzo.
Nell’estate del 2025 ha lasciato gli Stati Uniti per firmare con i Perth Wildcats, nel campionato australiano. In NBL ha disputato 19 partite viaggiando a 12,2 punti, 2,8 rimbalzi e 3,3 assist in poco meno di 25 minuti, con il 39% complessivo dal campo.
A fine marzo è quindi arrivata la prima esperienza europea, con il trasferimento al Baxi Manresa, che lo ha ingaggiato sino al termine della stagione per rinforzare il proprio organico nella volata conclusiva della Liga ACB.
Il suo passaggio in Catalogna è stato breve: dieci partite, tutte disputate nella fase conclusiva del campionato, con un impiego medio di 16,8 minuti. Duke ha chiuso con 8,2 punti, 2,6 rimbalzi, 1,6 assist e 0,4 recuperi, tirando con un buon 52,9% da due e con il 72,1% ai liberi.
Il dato maggiormente negativo è stato invece quello relativo al tiro dalla lunga distanza: appena 5 triple segnate su 28 tentativi, per il 17,9%. Una percentuale molto bassa, che rappresenta il principale interrogativo lasciato dalla sua prima parentesi europea e un aspetto sul quale Varese dovrà necessariamente lavorare.
Il rendimento di Duke a Manresa non è stato tuttavia privo di lampi. Il suo miglior incontro è arrivato sul campo del Gran Canaria, dove ha segnato 21 punti, conquistandosi numerosi viaggi in lunetta e chiudendo con 24 di valutazione nella vittoria esterna per 87-80.
Dal punto di vista tecnico, Duke è un esterno potente e verticale, più efficace quando può giocare in campo aperto o attaccare il canestro rispetto a quando viene costretto a vivere esclusivamente sul perimetro. Possiede struttura fisica, primo passo e capacità di assorbire i contatti, oltre a essere un buon rimbalzista per il ruolo.
Non è un tiratore puro e le percentuali raccolte in Spagna lo confermano, ma può offrire atletismo, pressione difensiva e capacità di creare vantaggi dal palleggio. A Varese arriverà quindi un giocatore con un passato NBA e numeri di primo piano in G League, ma anche con qualcosa da dimostrare dopo una parentesi europea troppo breve per poter essere considerata pienamente indicativa.
Nello scacchiere della Openjobmetis di coach Kastritis sarà il sesto straniero in uscita dalla panchina nel reparto esterni: la scommessa biancorossa sarà quella di recuperare il giocatore capace di dominare in G League, inserendolo in un sistema nel quale possa correre, attaccare il ferro e ritrovare fiducia anche nel tiro dalla distanza.
Il comunicato della società
Pallacanestro Varese è lieta di annunciare il raggiungimento di un accordo pluriennale con David Duke Jr., guardia statunitense di 195 centimetri, che entrerà a far parte del roster biancorosso dalla prossima stagione. Duke Jr. è una guardia di grande atletismo e fisicità, capace di incidere su entrambi i lati del campo. Ama attaccare il ferro in campo aperto, sfruttando esplosività e forza per concludere al ferro o creare vantaggi per i compagni. Il suo marchio di fabbrica, però, è la difesa: aggressivo sulla palla, intenso e versatile, può marcare più ruoli grazie a struttura fisica, rapidità di piedi e braccia lunghe.
Maksim Horowitz, General Manager of Basketball Strategy di Pallacanestro Varese: «Siamo molto contenti di aver raggiunto un accordo con David, un giocatore che seguiamo da un paio d'anni, fin dai tempi della sua esperienza ai Brooklyn Nets. Crediamo che possa rappresentare il complemento ideale per il nostro reparto esterni, grazie alla sua capacità di incidere su entrambi i lati del campo e di contribuire in tanti aspetti del gioco ad alto livello. Oltre alle sue qualità tecniche, David è una persona di grande spessore umano: siamo convinti che saprà integrarsi al meglio con il gruppo, contribuendo ad alzare ulteriormente il livello di professionalità della squadra e a creare un ambiente di lavoro serio, concentrato e allo stesso tempo positivo».
Carriera
Nato a Providence il 13 aprile 1999, David Duke Jr. si avvicina al basket solo durante gli anni delle scuole superiori, dopo aver praticato anche calcio, football americano ed atletica. Dopo gli inizi alla Classical High School, si trasferisce alla Cushing Academy, dove contribuisce alla conquista del titolo affermandosi come uno dei migliori prospetti della sua generazione. Nel 2018 approda a Providence College, dove gioca tre stagioni in costante crescita aumentando progressivamente il proprio rendimento fino a chiudere la stagione da junior con 16.8 punti, 6.3 rimbalzi e 4.8 assist di media, conquistando l'inserimento nel Second Team All-Big East. Pur non venendo selezionato al Draft 2021, firma con i Brooklyn Nets, con cui trascorre due stagioni dividendosi tra NBA (45 partite disputate) e GLeague con i Long Island Nets. Nel 2022-2023 vive la sua miglior annata in GLeague, facendo registrare 22.9 punti, 6.1 rimbalzi, 3.8 assist e 1.9 recuperi di media, chiudendo la stagione al terzo posto nella corsa al premio di MVP della GLeague e venendo inserito nel All-NBA GLeague First Team, ottenendo anche un contratto standard con Brooklyn nel finale di stagione. Nel 2023 firma inizialmente con i Philadelphia 76ers, ma dopo essere stato rilasciato prosegue la stagione in GLeague con i Delaware Blue Coats, dove mantiene una media di 21.7 punti a partita. A dicembre passa ai San Antonio Spurs con un contratto two-way, alternandosi tra NBA e GLeague con gli Austin Spurs. Con la squadra affiliata realizza 19.8 punti, 6.4 rimbalzi e 4.6 assist di media, mentre in NBA disputa 4 partite con la maglia degli Spurs nella stagione 2023-2024. Confermato da San Antonio anche nella stagione successiva con un nuovo contratto two-way, continua ad essere protagonista in GLeague con gli Austin Spurs, dove viaggia a 16.9 punti, 6.7 rimbalzi e 3.1 assist di media. Nel 2025 firma con i Phoenix Suns, senza però riuscire a esordire in stagione regolare. Si trasferisce quindi in Australia ai Perth Wildcats, mentre nel 2025-2026 conclude la stagione in Spagna, firmando con il Bàsquet Manresa nella Liga ACB.
David Duke Jr. ha anche rappresentato gli Stati Uniti ai Giochi Panamericani 2019, contribuendo alla conquista della medaglia di bronzo.




