Finestre ben chiuse, nessun accesso ai giardini durante i trattamenti e stop al consumo degli ortaggi di casa per tre giorni. A Nerviano scatta un piano straordinario di dezanzarizzazione che coinvolge oltre venti strade cittadine per prevenire il rischio di diffusione del virus Dengue. La misura si è resa necessaria dopo che l’ATS della Città Metropolitana di Milano, con una nota di ieri, 24 luglio, ha segnalato la presenza di un caso di infezione in un soggetto che ha frequentato il territorio comunale. Per abbattere rapidamente la popolazione della zanzara tigre, vettore della malattia, la sindaca Daniela Colombo ha firmato un’ordinanza contingibile e urgente che impone bonifiche a tappeto tra il 25 e il 27 luglio.
I trattamenti, affidati a operatori specializzati, si concentrano in un raggio di 200 metri dal civico 60 di viale Eugenio Villoresi. L'operazione partita oggi, sabato 25 luglio dalle 13.30, proseguirà domenica 26 luglio dalle 6.30 e si concluderà lunedì 27 luglio dalle 5.30. In caso di pioggia o forte maltempo subito dopo l'intervento, i lavori verranno rinviati alla prima data utile.
La mappa della disinfestazione copre un'ampia porzione del reticolo urbano. Le strade interessate dai trattamenti sono Via Legnano, Via Piave, Via Alberto da Giussano, Via Terzaghi, Viale Villoresi, Via Casati, Via Caimi, Via Vittorio Veneto, Via Galilei, Via Anita Garibaldi e Via Pola. La bonifica tocca anche Via Roma, partendo dal Sempione fino all'incrocio con Via Grandi e Via Vittorio Veneto, oltre a entrambi i lati del Sempione, vale a dire il lato destro dalla Torre Civica fino alla Fondazione Lampugnani e il lato sinistro dalla Torre Civica fino a Via XXIV Maggio. Si aggiungono inoltre Via Carlo Gnocchi, l'intersezione tra Via Chinotto e Via Gnocchi, Via Baracca, Via Toti, Via IV Novembre nel tratto che dal Sempione va all'incrocio con Via Gnocchi, e Via Cadorna fino al ponte sul Villoresi.
L’ordinanza richiede una collaborazione attiva da parte dei residenti, degli amministratori di condominio e dei proprietari di immobili della zona. È obbligatorio consentire agli operatori l'accesso ai giardini e alle aree private scoperte per l'ispezione e l'eliminazione dei focolai larvali. Per le operazioni viene impiegato il prodotto «revenge», contenente il principio attivo cipermetrina.
Per tutelare la salute di persone e animali, la ditta esecutrice raccomanda di non sostare nelle aree trattate durante il passaggio dei tecnici e per almeno un'ora successiva al termine delle operazioni. Stessa precauzione per gli animali domestici, che non devono accedere alle zone verdi per almeno un'ora. Gli ortaggi e la frutta coltivati nelle vicinanze non dovranno essere consumati per almeno tre giorni. Qualora si verifichino contatti accidentali o sospetti di avvelenamento, occorre contattare immediatamente il Centro Antiveleni dell’Ospedale Niguarda al numero 02 66101029.
L'efficacia dell'intervento si gioca anche sui comportamenti quotidiani in casa. L'ordinanza invita la popolazione a eliminare qualsiasi ristagno d'acqua, svuotare o coprire secchi, cisterne e sottovasi, mantenere puliti tombini e grondaie e applicare prodotti larvicidi dove l'acqua non si può rimuovere. Chi non rispetterà le disposizioni rischia le sanzioni amministrative.




