Riceviamo e pubblichiamo la nota del gruppo consiliare della Lega di Varese e della segreteria cittadina sul Pgt:
«Siamo di fronte all'ennesimo corto circuito democratico e ad un palese analfabetismo istituzionale: ieri mattina alle 11:00 il Sindaco Galimberti e l'Assessore Civati hanno presentato alla stampa il nuovo Piano di Governo del Territorio (PGT), mentre ai consiglieri comunali non erano ancora stati consegnati tutti i documenti ufficiali. Con tutto il rispetto e la stima per il lavoro dei giornalisti e degli organi di informazione, è del tutto inaccettabile che chi è stato eletto dai cittadini per vagliare, discutere e votare il futuro della città debba apprendere i dettagli del PGT dai giornali anziché dai fascicoli ufficiali».
A denunciarlo con fermezza sono i rappresentanti del Gruppo Consiliare della Lega e la Segreteria Cittadina della Lega Varese.
«È questo ciò che intendiamo per analfabetismo istituzionale: scavalcare l'organo democratico supremo della città pur di rincorrere i titoli dei giornali. Galimberti e Civati continuano a privilegiare le paillettes, la scenografia e le passerelle mediatiche, calpestando del tutto il metodo, il rispetto delle procedure e i contenuti. Ieri pomeriggio si è tenuta l'ennesima Commissione Urbanistica per illustrare il Piano dei Servizi, ma ci chiediamo con quale coraggio si convochino i commissari se non viene fornita la documentazione completa su cui lavorare, con tempistiche corrette e ragionevoli»
Dura anche la stoccata nei confronti dei vertici del Consiglio e della coalizione di governo:
«In questo quadro desolante, risulta sconcertante il silenzio del Presidente del Consiglio Comunale, che dovrebbe tutelare le prerogative dell'aula e che invece avalla passivamente questo modus operandi. Ma ad essere imbarazzante è anche la posizione dei consiglieri di maggioranza: nei fatti vengono trattati a pesci in faccia dalla loro stessa Giunta, ridotti a meri passacarte chiamati a votare a scatola chiusa ciò che Galimberti decide di concedere prima alle telecamere e poi, forse, agli eletti».
«Riteniamo inoltre le tempistiche di discussione di un documento importante come il PGT un assurdo, affrettato inseguimento che costringerebbe i consiglieri a fidarsi di quanto deciso a porte chiuse dalla giunta comunale, non potendo essere svolti, per regolamento, Consigli Comunali nel mese di Agosto. Per questo motivo, proponiamo un ragionevole slittamento della calendarizzazione del PGT in consiglio comunale di almeno un mese: dal primo di settembre al primo di ottobre, trenta giorni fondamentali per rispettare il ruolo democratico dei consiglieri».
«Il PGT è l'atto urbanistico e politico più importante del decennio per Varese. Pretendiamo che la Giunta fermi questo show propagandistico e restituisca immediata centralità, trasparenza e rispetto al Consiglio Comunale. Lo si deve per rispetto ai consiglieri: non è possibile votare con consapevolezza documenti di centinaia di pagine a meno che non siano stati dati con il dovuto anticipo, e vale sia per i consiglieri di maggioranza che quelli di opposizione» concludono dal Gruppo Consiliare e dalla Segreteria Cittadina della Lega Varese.
Gruppo Consiliare Lega Varese
Segreteria Cittadina Lega Varese




