Varese - 23 luglio 2026, 12:49

VIDEO e SLIDE. Ecco la Varese del futuro nel nuovo Pgt: «Persone, ambiente e attrattività le parole chiave»

Presentato in Salone Estense il nuovo strumento urbanistico del capoluogo. Il sindaco Galimberti: «Dalle 25 opere di rigenerazione già avviate o concluse al rafforzamento della vocazione produttiva, commerciale, abitativa, dei servizi e degli spazi pubblici. La qualità della vita al primo posto». L'assessore Civati: «Questo piano aiuterà la città a crescere». In allegato all'articolo le slide con la sintesi, gli interventi previsti e i numeri del Pgt

Il sindaco Galimberti presenta il nuovo Pgt di Varese in Salone Estense insieme all'assessore Civati

Il sindaco Galimberti presenta il nuovo Pgt di Varese in Salone Estense insieme all'assessore Civati

«Il nuovo piano di governo del territorio parte dalle strategie già attuate in questi anni come il rilancio e il recupero di parti importanti della città. Gli incentivi per la rigenerazione hanno avuto una sperimentazione efficace e oggi trovano corpo in uno strumento generale che punta a rafforzare le vocazioni della città, da quella produttiva a quella commerciale, da quella abitativa a quella dei servizi in termini di impiantistica sportiva e agli spazi pubblici. Siamo tra le città con la più elevata percentuale del rapporto tra abitanti e superfici per servizi, segno di un territorio che fa della qualità della vita un elemento fondamentale, anche in chiave di attrattiva turistica»: il sindaco Davide Galimberti ci racconta così il cuore del nuovo Pgt presentato questa mattina nel Salone Estense del Comune di Varese insieme all'assessore Andrea Civati, davanti a tutti gli esponenti della giunta, ai professionisti dell'urbanistica e a quelli del Politecnico di Milano e dell'Insubria che hanno lavorato alle linee guida e alla visione della Varese del futuro racchiuse nei sei faldoni posizionati sul tavolo della conferenza stampa.

Dalle 25 operazioni di riqualificazione e dalla rigenerazione di quasi 250 mila metri quadrati di superficie, pari a circa 30 campi da calcio, alle parole chiave del futuro: Andrea Civati, assessore a Rigenerazione Urbana, Mobilità e Infrastrutture punta sulle "persone" («Perché è un piano incentrato sui cittadini che va incontro ai loro bisogni sociali, educativi, sportivi...»), sull'"ambiente" e sul "paesaggio" («Prevediamo più alberi, più aree permeabili e più verde anche nei piccoli tessuti cittadini»), oltreché sull'"attrattività": «Una città che investe nell'innovazione e nella capacità di attrarre risorse e investimenti. Sarà un piano che aiuterà Varese a crescere».

Qui si può consultare il PGT completo

Le video interviste al sindaco Galimberti e all'assessore Civati e, sotto, tutte le novità in sintesi e i punti cardine del nuovo Pgt anche nelle slide allegate
 

Varese disegna il futuro: il nuovo PGT punta su rigenerazione urbana, ambiente, casa e sviluppo delle imprese

Nella nota riassuntiva del Comune ecco la sintesi del nuovo strumento urbanistico di Varese

Più servizi, più incentivi e meno consumo di suolo. Il nuovo Piano di Governo del Territorio che introduce premialità fino al 50% per le imprese, incentivi fino al 20% per l'housing sociale, più verde, nuovi strumenti per il recupero degli immobili dismessi e investimenti nei quartieri

Varese sceglie di crescere senza consumare nuovo territorio, puntando sulla rigenerazione urbana, sulla qualità dello spazio pubblico e su uno sviluppo capace di coniugare crescita economica, sostenibilità, innovazione e inclusione sociale. È questa la visione che ispira il nuovo Piano di Governo del Territorio, lo strumento urbanistico che definirà lo sviluppo della città nei prossimi anni. Il nuovo Piano mette al centro il recupero del patrimonio edilizio esistente, la valorizzazione del paesaggio e il rafforzamento delle vocazioni che da sempre caratterizzano Varese: ambiente, cultura, sport, impresa e qualità della vita. Una strategia che guarda al futuro con l'obiettivo di rendere la città più attrattiva per famiglie, giovani, imprese e investitori. La visione del Piano si sviluppa attraverso cinque grandi direttrici strategiche: rigenerazione, sviluppo e crescita - verde, biodiversità e adattamento climatico - welfare locale, abitare, impresa e lavoro - nuovi turismi e sistema culturale - sport e tempo libero. 

Questa mattina si è svolta la conferenza di presentazione del Piano. Presenti il sindaco Davide Galimberti, l'assessore Andrea Civati, la giunta e il dirigente Gianluca Gardelli. Per il Politecnico di Milano Andrea Arcidiacono e per l'Università degli Studi dell'Insubria Raffaello Seri ed Emanuele Boscolo.

«Il nuovo PGT introduce strumenti concreti per rendere più semplice recuperare gli immobili esistenti, incentivare gli interventi di qualità e favorire investimenti capaci di generare benefici per l'intera comunità – dice il sindaco Davide Galimberti -. Abbiamo costruito un sistema di regole che premia chi rigenera, chi migliora le prestazioni ambientali degli edifici, chi investe nell'housing sociale, nelle imprese, nello sport e nei servizi. Particolare attenzione è stata dedicata ai quartieri, che potranno beneficiare direttamente delle risorse generate dalle trasformazioni urbanistiche attraverso il Fondo di Quartiere. È un Piano che guarda ai prossimi decenni con una visione moderna, sostenibile e profondamente legata alle caratteristiche di Varese».

«Con questo Piano di Governo del Territorio – spiega l'assessore Andrea Civati - Varese sceglie una strada chiara: crescere senza consumare nuovo suolo, recuperando ciò che già esiste e investendo sulla qualità della città. È un Piano che mette al centro le persone, i quartieri e il patrimonio che rende unica la nostra Città Giardino. Rigenerazione urbana, sostenibilità ambientale, sviluppo economico e coesione sociale non sono obiettivi separati, ma parti di una stessa visione. Vogliamo una Varese più attrattiva per chi vive, studia, lavora e investe, capace di affrontare le sfide del futuro senza rinunciare alla propria identità».

Rigenerazione urbana come motore dello sviluppo

La principale novità del PGT riguarda la rigenerazione urbana. Il Piano favorisce il recupero di edifici e aree dismesse attraverso norme più semplici, maggiore flessibilità nelle destinazioni d'uso e nuovi incentivi per la riqualificazione. Vengono inoltre introdotti gli usi temporanei per consentire il riutilizzo degli immobili abbandonati con finalità culturali, sociali ed economiche. Accanto agli incentivi viene introdotto anche un principio di responsabilità: gli immobili che rimangono inutilizzati per oltre cinque anni vedranno progressivamente ridursi la propria capacità edificatoria fino ad azzerarsi in caso di prolungato abbandono, favorendo così il recupero del patrimonio esistente e contrastando il degrado urbano così da ottenere maggiore sicurezza.

Più tutela per la Città Giardino

Il nuovo PGT rafforza la salvaguardia dell'identità storica e paesaggistica di Varese. Ville storiche, parchi, centro storico e tessuti urbani di pregio saranno maggiormente tutelati, mentre il nuovo Progetto di Inserimento renderà più efficaci e snelle le procedure per gli interventi sugli edifici di valore storico e architettonico, ma allo stesso tempo consentirà una rifunzionalizzazione distributiva delle ville storiche.

Ambiente e cambiamenti climatici

La sostenibilità diventa uno degli elementi strutturali del Piano. Sono previste l'istituzione della Rete Ecologica Comunale, la tutela dei corridoi ecologici, l'aumento delle superfici permeabili e delle alberature, la gestione sostenibile delle acque meteoriche e il ricorso alle Nature Based Solutions per rendere Varese sempre più resiliente ai cambiamenti climatici.

Imprese, lavoro e competitività

Il Piano introduce importanti incentivi per sostenere lo sviluppo economico. Le imprese che investono in innovazione, efficientamento energetico e Comunità Energetiche Rinnovabili potranno beneficiare di significative premialità urbanistiche. Sono inoltre previste agevolazioni per le aziende che assumono personale a tempo indeterminato, con particolare attenzione ai residenti e agli iscritti ai Centri per l'Impiego.

Casa, welfare e inclusione

Tra gli obiettivi del nuovo PGT c'è anche quello di ampliare le opportunità abitative. Il Piano promuove l'housing sociale, il recupero degli immobili inutilizzati da destinare all'affitto a canone calmierato e la nascita dell'Agenzia per l'Abitare, con misure dedicate a giovani coppie, studenti, anziani, lavoratori, operatori sanitari e forze dell'ordine. Parallelamente viene riconosciuto il ruolo del Terzo Settore e delle cooperative, favorendo il recupero del patrimonio esistente per nuove funzioni sociali e di interesse collettivo.

Più servizi e investimenti nei quartieri

Ogni trasformazione urbana dovrà produrre benefici concreti per il territorio. Nasce il Fondo di Quartiere, che consentirà di reinvestire le risorse generate dagli interventi urbanistici direttamente nelle zone interessate attraverso nuove aree verdi, servizi pubblici e opere di riqualificazione. Il Piano prevede inoltre un incremento della dotazione complessiva dei servizi pubblici fino a quasi 40 metri quadrati per abitante, rafforzando il patrimonio di scuole, impianti sportivi, verde pubblico e spazi collettivi.

ALCUNI ESEMPI DI INCENTIVI E MECCANISMI PER LO SVILUPPO DELLA CITTÀ 

Recuperare invece di costruire

Tra le principali novità viene introdotto un meccanismo che premia chi recupera rapidamente gli immobili dismessi. Su questo meccanismo di è già generato un grande interesse da parte dei cittadini. Ad esempio, per gli immobili abbandonati da oltre cinque anni la capacità edificatoria viene infatti progressivamente ridotta fino ad azzerarsi.

Il meccanismo prevede:

  • +20% di incentivo se il recupero avviene entro i primi 6 mesi;
  • nessuna riduzione entro il primo anno;
  • riduzione del 20% entro il terzo anno;
  • riduzione del 50% entro il quinto anno;
  • riduzione dell'80% entro il settimo anno;
  • riduzione del 100% oltre il settimo anno di abbandono.

Incentivi per chi investe nella qualità urbana

Il Piano introduce un articolato sistema di premialità urbanistiche. Per il recupero degli edifici degradati è previsto un incremento della superficie lorda di pavimento (SLP) pari al:

  • 5% per interventi di manutenzione straordinaria;
  • 10% per gli altri interventi di recupero.

Gli interventi di demolizione di manufatti incongrui potranno beneficiare di incrementi della superficie fino al 15%, mentre i progetti caratterizzati da elevata qualità architettonica e paesaggistica potranno ottenere premialità volumetriche fino al 15% e, in alcuni casi, una riduzione dei contributi di costruzione fino al 100%.

Più verde e più sostenibilità

La sostenibilità ambientale diventa uno degli elementi centrali del Piano. Chi realizza interventi che migliorano sensibilmente le prestazioni ecologiche degli edifici potrà ottenere una volumetria aggiuntiva fino al 10%, incentivo che aumenta ulteriormente negli ambiti di rigenerazione urbana. Vengono inoltre introdotte la Rete Ecologica Comunale, misure per incrementare le superfici permeabili, nuove alberature, Nature Based Solutions, sistemi di gestione sostenibile delle acque meteoriche e un rafforzamento della tutela del Parco Campo dei Fiori e dei siti Natura 2000.

Imprese: fino al 50% di ampliamento gratuito

Tra le misure più significative figurano quelle dedicate allo sviluppo economico. Le imprese che investono in innovazione, efficientamento energetico e Comunità Energetiche Rinnovabili potranno ampliare gratuitamente i propri insediamenti fino al 50% della superficie esistente. Il Piano prevede inoltre incentivi per le aziende che assumono personale a tempo indeterminato, con particolare attenzione ai residenti e agli iscritti ai Centri per l'Impiego, oltre all'individuazione di due nuovi ambiti destinati esclusivamente allo sviluppo produttivo.

Turismo e commercio

Per il settore turistico il PGT incentiva l'ampliamento delle strutture alberghiere. Gli alberghi esistenti potranno aumentare gratuitamente la propria superficie fino al 20%, anche in deroga ai parametri ordinari, mantenendo per 20 anni la destinazione d'uso alberghiera. Parallelamente vengono sostenuti il commercio di vicinato, la riqualificazione delle strutture commerciali esistenti e la valorizzazione di luoghi simbolo come Ville Ponti e il Campo dei Fiori.

Casa e inclusione sociale

Il nuovo Piano rafforza le politiche per l'abitare introducendo incentivi per l'housing sociale, l'Agenzia per l'Abitare e il recupero degli immobili inutilizzati da destinare alla locazione a canone calmierato. Negli ambiti di trasformazione, chi realizza alloggi destinati all'affitto o alla vendita a condizioni sociali potrà ottenere fino al 20% di superficie edificabile aggiuntiva. Sono inoltre previste esenzioni dai contributi di costruzione per interventi destinati a giovani coppie, anziani, studenti fuori sede, operatori dei servizi pubblici, forze dell'ordine, social housing, categorie protette, microimprese e strutture educative, culturali e sportive convenzionate con il Comune.

Sport, servizi e qualità della vita

Il Piano rafforza la vocazione sportiva della città. Gli impianti sportivi privati potranno essere ampliati fino al 25% senza costi urbanistici, mentre la realizzazione di nuove infrastrutture sportive sarà totalmente esentata dal contributo di costruzione. Contestualmente aumenta anche la dotazione complessiva dei servizi pubblici, che raggiungerà 39,92 metri quadrati per abitante, confermando Varese tra le città con la più elevata disponibilità di impianti sportivi, scuole, verde pubblico e servizi collettivi, in rapporto al numero degli abitanti.

Le aree strategiche della trasformazione

Il Piano individua gli ambiti delle Stazioni ferroviarie e della Valle Olona come principali motori della rigenerazione privata della città. Per la città pubblica vengono invece individuati sette ambiti strategici di riqualificazione: Masnago – Stadio/PalazzettoIppodromopiazza Repubblicavia Como-via Rainoldiex Macello civicoCampus Bizzozero e Ville Ponti, destinati a diventare nuovi poli di servizi, verde urbano e qualità dello spazio pubblico. 

Con il nuovo Piano di Governo del Territorio dunque, Varese si dota di uno strumento che punta a rendere la città più attrattiva, sostenibile e competitiva, favorendo investimenti, recupero del patrimonio esistente e miglioramento della qualità della vita, attraverso un sistema di regole e incentivi orientato alla rigenerazione e all'interesse pubblico, contribuendo a incrementare l'interesse collettivo.

Files:
 PGTVarese (299 kB)

A.C.

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