Politica - 21 luglio 2026, 12:53

Consiglio regionale, parte la maratona del bilancio. Oltre 8mila emendamenti dalle opposizioni

È iniziata questa mattina a Palazzo Pirelli la tre giorni che porterà all’approvazione del rendiconto generale 2025 e dell’assestamento di bilancio 2026-2028 di Regione Lombardia. Forte ostruzione delle minoranze

Consiglio regionale, parte la maratona del bilancio. Oltre 8mila emendamenti dalle opposizioni

È iniziata questa mattina a Palazzo Pirelli la maratona che porterà all’approvazione del rendiconto generale 2025 e dell’assestamento di bilancio 2026-2028 di Regione Lombardia.
Più precisamente, è iniziata di fatto in tarda mattinata, alle 12.30, due ore e mezzo più tardi rispetto all’orario previsto. Come di consueto, soprattutto nelle fasi iniziali, la “partita” si gioca più all’esterno che dentro l’aula consiliare, tra riunioni delle coalizioni e incontri tra maggioranza e opposizione che si vedrà se porteranno al superamento dell’ostruzione delle minoranze.

Oltre alle migliaia di emendamenti presentati, l’ostruzionismo da parte delle minoranze è iniziato in maniera palese fin dalla discussione del verbale delle sedute precedenti.
La sessione di bilancio dovrebbe protrarsi per tre giorni: il presidente del Consiglio lombardo Federico Romani ha infatti convocato l’assise martedì 21, mercoledì 22 e giovedì 23 luglio dalle 10 a mezzanotte.

L’opposizione, come si è già visto, è pronta a dare battaglia: oltre 8mila gli emendamenti presentati dalle opposizioni. «Pessima gestione dei soldi dei lombardi», attaccano Pierfrancesco Majorino e Samuele Astuti, rispettivamente capogruppo e consigliere del Partito Democratico. Annunciato un pacchetto di proposte che le opposizioni di centrosinistra presenteranno unite. In minoranza, questa volta, ci sono anche i vannacciani, rappresentati dal gallaratese Luca Ferrazzi e da Pietro Macconi.

La variazione

Tra le misure di maggiore importanza contenute nell’assestamento figura il rafforzamento degli investimenti in ambito sanitario. Sono stanziati 2 milioni di euro nel 2026 per avviare una sperimentazione dedicata al contrasto dell’obesità attraverso l’impiego di farmaci di ultima generazione, rivolta ai pazienti più fragili e caratterizzati da elevata fragilità clinica e sociale. Peraltro, all’ordine del giorno della seduta ordinaria prevista venerdì c’è il progetto di legge “per il riconoscimento della rilevanza sociale dell’obesità”.

Per quanto riguarda il sistema dell’istruzione e della formazione,  l’assestamento prevede 16 milioni di euro di maggiori risorse correnti, di cui 3,1 milioni per l’adeguamento del contratto degli assistenti alla comunicazione a supporto degli studenti con disabilità sensoriale e 11,6 milioni per il rafforzamento del diritto-dovere di istruzione e formazione.
La manovra guarda, inoltre, ai grandi eventi sportivi, autorizzando una spesa fino a 1,7 milioni di euro nel 2028 per i Giochi Olimpici Giovanili Invernali “Dolomiti Valtellina 2028” e stanziando 4 milioni di euro complessivi nel biennio 2027-2028 a sostegno dell’impiantistica sportiva.
Sul fronte della tutela del territorio vengono previsti 5,4 milioni di euro per ciascun anno del biennio 2027-2028 destinati agli accordi con gli enti locali per la manutenzione delle vasche di laminazione e del reticolo idrico di pianura e montagna, con l’obiettivo di rafforzare la prevenzione del rischio idraulico.
Sulla mobilità circa 1,5 milioni finanzieranno un bando per il rinnovo dei taxi e 800 mila euro consentiranno di estendere le agevolazioni IVOLA (Io viaggio ovunque in Lombardia agevolato) anche agli operatori di polizia locale.
Nuovi investimenti riguardano anche il comparto della cultura: 1,95 milioni di euro nel 2026 saranno destinati alla promozione culturale e al sostegno del patrimonio.

Le critiche dell’opposizione

«Un bilancio che ha esaurito le risorse per investimenti anche per i prossimi anni, che riduce anche i soldi per spese correnti e che non affronta né le grandi questioni sociali né il grave problema del riscaldamento climatico, per un atteggiamento ostinatamente negazionista». Bocciatura su tutta la linea da parte del capogruppo dem Majorino e del collega di partito Astuti, varesino.

Oltre 8 mila gli emendamenti presentati all'assestamento al bilancio della giunta di Attilio Fontana. I capigruppo di minoranza Majorino, Nicola Di Marco (M5S), Onorio Rosati (AVS), Michela Palestra (Patto Civico) e Lisa Noja (Italia Viva) hanno annunciato un pacchetto di proposte che verrà presentato unitariamente.

Dalla minoranza denunciano innanzitutto «i tagli alle politiche sociali per 29 milioni e il non utilizzo dei tre milioni che, a dicembre 2024, grazie proprio alla lotta in Consiglio regionale erano state appostate per nuovi interventi per la sicurezza sul lavoro»

Tra le richieste, c’è quella di utilizzare ben un miliardo e seicento milioni «derivanti da quanto sin qui non impegnato nei tanti, piccoli e discutibili progetti della Legge 9/2020, la cosiddetta “legge mancia”, sui temi cruciali delle infrastrutture per una mobilità sostenibile, per sostenere e potenziare il trasporto pubblico e a basso impatto, per opere utili alla lotta alla crisi climatica». Chiedono inoltre di realizzare un Piano straordinario di adattamento e mitigazione rispetto al clima e interventi immediati in campo sanitario, «a partire dalla operazione verità riguardante i veri numeri delle case di comunità e i tempi per l’avvio del Centro unico di prenotazione e, finalmente, porre fine allo scandalo delle 23mila case Aler vuote».

R.C.


SPECIALE POLITICA
Vuoi rimanere informato sulle notizie di politica e dire la tua?
Iscriviti al nostro servizio gratuito! Ecco come fare:
- aggiungere alla lista di contatti WhatsApp il numero 0039 340 4631748
- inviare un messaggio con il testo POLITICA VARESENOI
- la doppia spunta conferma la ricezione della richiesta.
I messaggi saranno inviati in modalità broadcast, quindi nessun iscritto potrà vedere i contatti altrui, il vostro anonimato è garantito rispetto a chiunque altro.
VareseNoi.it li utilizzerà solo per le finalità di questo servizio e non li condividerà con nessun altro.
Per disattivare il servizio, basta inviare in qualunque momento un messaggio WhatsApp con testo STOP POLITICA VARESENOI sempre al numero 0039 340 4631748.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A LUGLIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU