Il nuovo Piano di Governo del Territorio introdurrà un insieme di misure pensate per rafforzare la competitività del sistema produttivo locale, favorendo la crescita del tessuto economico cittadino.
"Tra le principali novità - spiega la vicesindaca Ivana Perusin - figurano una disciplina più flessibile delle destinazioni d'uso, con l'obiettivo di rendere ancora più dinamico il mercato immobiliare cittadino, e incentivi concreti per le imprese che investono in innovazione, sostenibilità e nuova occupazione".
Particolare attenzione sarà riservata ai fabbricati produttivi , dove si intende consentire ampliamenti degli edifici esistenti fino al 10% della superficie, con l'azzeramento del contributo di costruzione. Saranno inoltre previste premialità che potranno portare l'incremento dell'ampliamento fino al 50% della superficie esistente per le aziende che investiranno nell'ammodernamento tecnologico, nell'efficienza energetica, nell'adesione alle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) e nella creazione di nuovi posti di lavoro a tempo indeterminato, valorizzando in particolare l'assunzione di residenti nel Comune di Varese e di persone iscritte ai Centri per l'Impiego.
Il nuovo PGT individua inoltre due ambiti di trasformazione destinati esclusivamente allo sviluppo produttivo, in aree che presentano una consolidata vocazione industriale. Il primo potrebbe sorgerà lungo via Peschiera, completando un comparto produttivo già esistente, mentre il secondo interesserà via per Schianno, in connessione con la nuova viabilità (via Selene) a servizio dell'area industriale.
Accanto allo sviluppo economico, il Piano, con l'azzeramento del consumo di suolo, rafforzerà la tutela delle aree agricole, riconoscendone il valore ambientale, paesaggistico ed economico. L'obiettivo è preservarne l'identità, sostenere l'attività delle imprese agricole e promuovere un modello di sviluppo capace di coniugare produzione, qualità ambientale e nuove opportunità di fruizione sostenibile del territorio.
Inoltre, nelle aree agricole potrà essere ampliata l' offerta attraverso attività complementari, come la realizzazione di percorsi ciclopedonali, aree di sosta, punti di ristoro, infrastrutture leggere e forme innovative di turismo all'aria aperta, tra cui camping e glamping su palafitta purché pienamente integrate nel paesaggio e realizzate nel rispetto della permeabilità del suolo e della qualità ambientale.
Il Piano vuole confermare inoltre la tutela e la valorizzazione delle strutture ricettive alberghiere, favorendone l'ampliamento fino al 20% con l'esenzione dal contributo di costruzione. Una misura pensata per sostenere lo sviluppo turistico della città, rispondere alla crescente domanda di ospitalità e creare nuove opportunità occupazionali nel settore.
Un capitolo importante del nuovo PGT riguarda anche il commercio. La redazione del Piano è stata accompagnata da uno studio approfondito del sistema commerciale cittadino, con particolare attenzione alla distribuzione di medie e grandi strutture di vendita. Sulla base di questa analisi, il Piano orienterà le future scelte urbanistiche limitando la possibilità di nuovi insediamenti di medie e grandi superfici commerciali su gran parte del territorio comunale e privilegiando invece la riqualificazione delle strutture esistenti. Parallelamente, verrebbe incentivato il rafforzamento del commercio di vicinato, considerato un elemento fondamentale per la vitalità dei quartieri e la qualità della vita urbana.
Tra gli interventi previsti figura anche il potenziamento della dotazione di parcheggi pubblici, attraverso la realizzazione di nuove aree di sosta e l'ampliamento di quelle esistenti in punti strategici della città, come Casbeno, l'area delle stazioni e il parcheggio San Francesco.
"Abbiamo costruito un Piano che parla direttamente alle imprese: meno vincoli, più incentivi per chi innova, assume ed investe a Varese — dichiara l'assessore all'Urbanistica Andrea Civati - Dai due nuovi ambiti produttivi al sostegno al commercio di vicinato, ogni scelta di questo Piano risponde a un'idea precisa di città: che cresce, ma nel rispetto dei valori ambientali della città".




