(Adnkronos) - “La dimensione sottomarina è una importante novità nelle politiche industriali e del mare del nostro Paese. La posizione geografica dell’Italia, al centro del Mediterraneo, ha favorito la concentrazione di infrastrutture critiche: cavi per telecomunicazioni ed elettrodotti che fanno del Paese uno snodo cruciale tra Europa, Africa e Medio Oriente". Lo ha dichiarato Andrea Prete, presidente di Unioncamere, durante la presentazione del 1° Rapporto nazionale sulla Dimensione Subacquea Italiana organizzata al Senato su iniziativa della senatrice Simona Petrucci, presidente dell'Intergruppo Parlamentare sull'Economia del Mare.
"Questa centralità evidenzia una esposizione a rischi (e conseguenti oneri di sorveglianza e manutenzione), ma anche opportunità, legate allo sfruttamento delle risorse non biologiche ed allo sviluppo di tecnologie utilizzabili in ambiti sia militari che civili. Opportunità che le imprese stanno cogliendo, almeno da un decennio, grazie a conoscenze strategiche e tecnologie esclusive, legate al possesso di oltre 12,6 mila brevetti. Un ristretto gruppo di imprese dalle grandissime potenzialità anche in un’ottica di sviluppo di filiera”, ha sottolineato .




