ROMA (ITALPRESS) - "I dati confermano che la macro-industria del Turismo, motore del terziario e dell'economia dei servizi, è in pieno fermento e continua a crescere". Così il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi in audizione a Commissioni riunite Attività produttive Camera e Industria presso l'Aula della Commissione Politiche Ue del Senato.
"Nel 2025 - aggiunge - il turismo italiano ha registrato nuovi record: 477 milioni di presenze e oltre 185 milioni di arrivi, come attestato rispettivamente da ISTAT e dal Ministero dell'Interno.
Anche per l'estate del 2026 l'Italia si conferma regina europea del turismo, registrando un tasso di saturazione OTA (online travel agency) (51,2%), che è superiore a quello di competitor come Spagna e Francia, ferme rispettivamente al 42,8% e 32,9%, e una tariffa media (153 euro) più bassa rispetto a Spagna (170) e Grecia (195), stando alle elaborazioni dell'Ufficio di Statistica del Ministero".
"In base all'analisi dei dati della piattaforma alloggiati web del Viminale - prosegue -, nel primo semestre del 2026 si registra un notevole incremento del turismo in Italia, con una crescita complessiva degli arrivi pari al 4,43% rispetto allo stesso periodo del 2025 sull'intero territorio nazionale. Per quanto riguarda specificatamente la componente domestica, si è registrato un aumento degli arrivi del 1,97%. Invece, per gli arrivi dall'estero l'incremento è stato del 6,45% rispetto al 2025. Si attende una crescita della componente domestica e un ulteriore incremento degli arrivi dall'estero, in particolare dagli altri Paesi europei, anche quale possibile conseguenza della crisi mediorientale. Del resto, il 54% degli europei indica l'Italia come destinazione preferita per le vacanze estive 2026: davanti alla Spagna, ferma al 51%, e con un vantaggio ancora più marcato su Grecia e Francia, rispettivamente al 46% e al 41%".
-foto Ipa Agency-
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