Il Panificio Giudici di Taino, aperto nel 1920, è stato premiato da Regione Lombardia come "Attività Storica e di Tradizione".
Alla storica attività sono arrivate le congratulazioni dell'amministrazione comunale guidata dal sindaco Stefano Ghiringhelli che racconta anche la storia di uno dei panifici più longevi della provincia di Varese:
La sua storia inizia con Carlo Giudici, nato nel 1899. Dopo aver partecipato alla Prima guerra mondiale ed esserne sopravvissuto, nel 1920 aprì la panetteria a Taino, dando vita a un’attività destinata ad accompagnare generazioni di cittadini. I nipoti raccontano che Carlo portava il pane fino a Lisanza a cavallo e che, sulla strada del ritorno, talvolta si addormentava: era il cavallo, ormai abituato al percorso, a riportarlo a casa. Da oltre un secolo, il Panificio Giudici rappresenta per Taino un punto di riferimento fatto di lavoro, continuità, tradizione familiare, qualità e legame con il territorio.
A questa lunga storia si collega anche la produzione dei “Baci di Taino”, dolcetti appartenenti alla tipologia dei “brutti e buoni”, presenti nella tradizione del panificio fin dagli anni ’60. Proprio i Baci di Taino hanno ottenuto lo scorso anno il riconoscimento De.C.O. – Denominazione Comunale di Origine, a conferma del valore delle produzioni locali come espressione della memoria e dell’identità tainese.
A nome dell’Amministrazione comunale, le più vive congratulazioni al Panificio Giudici per questo prestigioso traguardo e un sentito ringraziamento per il valore che continua a portare al nostro paese.




