Territorio - 08 luglio 2026, 11:58

Busto, ancora insulti contro Lega e Salvini sulla sede del partito

Nelle scorse ore, qualcuno ha imbrattato con un pennarello la porta dell’edificio di via Culin, tra parolacce e un simbolo fallico. In precedenza erano comparse minacce a Meloni e frasi volgari sempre nei confronti del leader leghista

Busto, ancora insulti contro Lega e Salvini sulla sede del partito

Di nuovo nel mirino la sede della Lega di Busto Arsizio. Nelle scorse ore, qualcuno ha imbrattato con un pennarello la porta dell’edificio di via Culin, tra parolacce, insulti a Matteo Salvini e un simbolo fallico.

Non è la prima volta che la sede del Carroccio viene imbrattata. Lo scorso dicembre, solo per citare gli ultimi episodi, sulla facciata comparve la scritta minacciosa rivolta alla presidente del Consiglio, «Spara a Giorgia», accompagnata dalla stella a cinque punte delle Br (leggi qui). La scritta venne poi simbolicamente cancellata dagli esponenti di Lega e Fratelli d’Italia (leggi qui).

A febbraio, altra frase offensiva contro il leader del partito Salvini e simbolo fallico sulla porta (leggi qui), in quel caso ripuliti dalla Lega Giovani (leggi qui).

È stato il consigliere comunale Vincenzo Marra a fare la nuova, amara scoperta: «Un atto vile che non ci intimorisce – le sue parole –. Chi pensa di fermare le nostre idee con vernice e intimidazioni dimostra soltanto di non avere argomenti. La Lega continuerà, con ancora maggiore determinazione, a portare avanti le proprie battaglie per la sicurezza, la legalità, il contrasto all’immigrazione clandestina e la remigrazione di chi non ha titolo per restare nel nostro Paese o sceglie di delinquere, sempre nel rispetto della legge».
L’auspicio dell’esponente leghista è che «i responsabili vengano rapidamente individuati e chiamati a rispondere delle proprie azioni. Non arretreremo di un passo. Le intimidazioni rafforzano soltanto la nostra determinazione a lavorare per i cittadini di Busto Arsizio e per difendere i valori in cui crediamo».

R.C.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A LUGLIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU