Economia - 03 luglio 2026, 07:00

Tutto sugli esami del sangue da fare

Pochi strumenti diagnostici offrono, in tempi così brevi e con un disagio così limitato, una panoramica tanto ampia sullo stato di salute di una persona.

Tutto sugli esami del sangue da fare

Pochi strumenti diagnostici offrono, in tempi così brevi e con un disagio così limitato, una panoramica tanto ampia sullo stato di salute di una persona.

Gli esami del sangue sono la porta d'ingresso di quasi ogni percorso medico: dal controllo di routine alla diagnosi di una patologia, dal monitoraggio di una terapia alla preparazione a un intervento.

Sapere quali esami del sangue da fare e quando è il momento giusto per farli è una forma di cultura medica di base che vale la pena acquisire.

Perché fare gli esami del sangue?

Le ragioni per cui si ricorre a un prelievo ematico sono numerose e molto diverse tra loro:

Prevenzione e screening: alcuni parametri - glicemia, colesterolo, pressione arteriosa - sono indicatori precoci di rischio cardiovascolare o metabolico, molto prima che compaiano sintomi.

Diagnosi: in presenza di sintomi come stanchezza, calo di peso, febbre ricorrente o dolori articolari, gli esami del sangue aiutano il medico a individuare o escludere cause specifiche.

Monitoraggio terapeutico: chi assume farmaci cronici (anticoagulanti, statine, levotiroxina, metformina) necessita di controlli periodici per verificare l'efficacia e la sicurezza della terapia.

Preparazione pre-operatoria: prima di qualsiasi intervento chirurgico, anche in day surgery, viene richiesto un pannello ematico standard per valutare lo stato di salute generale e la coagulazione.

Quali esami sono inclusi in un pannello di base?

Un pannello ematico di routine comprende tipicamente:

  • Emocromo completo con formula leucocitaria: valuta globuli rossi, bianchi e piastrine. Rileva anemia, infezioni, stati infiammatori, problemi della coagulazione.
  • Glicemia a digiuno: misura la concentrazione di glucosio nel sangue. Valori superiori a 126 mg/dL a digiuno in due occasioni separate indicano diabete.
  • Profilo lipidico: colesterolo totale, LDL ("cattivo"), HDL ("buono") e trigliceridi. fondamentale per la stima del rischio cardiovascolare.
  • Funzione epatica: ALT, AST, gamma-GT e bilirubina valutano la salute del fegato. Alterazioni possono dipendere da alcol, farmaci, steatosi o epatiti.
  • Funzione renale: creatinina e azotemia (BUN) misurano l'efficienza dei reni nell'eliminare le scorie metaboliche.
  • TSH (tireotropina): lo screening tiroideo è raccomandato a partire dai 35-40 anni, soprattutto nelle donne, in cui l'ipotiroidismo è più frequente.

Esami del sangue più specifici: quando sono indicati?

A seconda del contesto clinico, il medico può integrare il pannello di base con analisi più mirate:

  • Ferritina e sideremia: indagano le riserve di ferro. Indicate in caso di anemia, stanchezza cronica o in gravidanza.
  • Vitamina D (25-OH): carenza molto diffusa in Italia, associata a fragilità ossea, immunodepressione e stanchezza.
  • PCR (proteina C reattiva) e VES: marker di infiammazione sistemica, utili per monitorare malattie reumatologiche o infezioni.
  • HbA1c (emoglobina glicata): fotografa il controllo glicemico degli ultimi 2-3 mesi. Fondamentale nel monitoraggio del diabete.
  • PSA (antigene prostatico specifico): screening prostatico per gli uomini over 50, o dai 45 anni in presenza di familiarità.

Come prepararsi correttamente al prelievo

Per garantire risultati affidabili è necessario presentarsi a digiuno da almeno 8-12 ore (acqua naturale consentita), evitare alcol nelle 24 ore precedenti, non fumare prima del prelievo e segnalare tutti i farmaci assunti.

Il prelievo mattutino - preferibilmente entro le 9:30 - garantisce valori di riferimento più stabili.

Esami del sangue a Monza: dove prenotare

A Monza e in Brianza sono presenti diverse strutture che effettuano prelievi ematici, sia nel sistema pubblico che nel privato.

Chi preferisce tempi certi e accesso rapido può rivolgersi ai laboratori analisi privati o ai poliambulatori accreditati presenti sul territorio, dove la prenotazione è semplice - spesso anche online - e i referti vengono consegnati entro 24-48 ore, in molti casi anche in formato digitale.

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