In seguito alle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio scorsi, si è reso necessario un avvicendamento all’interno della giunta esecutiva della Comunità Montana Valli del Verbano.
Valeria Squitieri, consigliera comunale dell’amministrazione uscente di Luino alla quale erano state assegnate le deleghe ad Ambiente, Turismo e Sentieri, in virtù della sua decadenza dal ruolo all’interno dell’amministrazione luinese, ha visto subentrare al suo posto il sindaco di Maccagno con Pino e Veddasca Ivan Vargiu, primo dei quattro assessori supplenti designati nelle elezioni degli organismi dell’ente montano avvenute nel luglio 2024.
Vargiu ha assunto tutte e tre le deleghe precedentemente assegnate a Squitieri che, a conclusione del suo mandato, si dice soddisfatta dei risultati ottenuti in poco più di un anno e mezzo di lavoro in Comunità Montana.
Un lasso di tempo che ha visto, tra le varie attività, la realizzazione del portale web territoriale www.vallidelverbano.it, nell’ambito del progetto “Andar per Valli”, la formazione del primo tavolo tematico sul turismo con amministratori esperti di turismo o comunicazione e l’adesione a Fondazione Varese Welcome, in cui la stessa Squitieri continua a svolgere attività di collaborazione all’interno della commissione dedicata alla ricettività. Oltre a ciò, è stato assegnato al Politecnico di Torino un incarico per lo studio dell'accessibilità e della mobilità con l’obiettivo di migliorare i collegamenti verso le aree interne e i luoghi di interesse storico-culturale e sono stati supportati i progetti “ForcoraAttiva” e “Strategia Aree Interne” dal punto di vista dello sviluppo turistico e come antidoto contro lo spopolamento.
«Le Valli del Verbano devono essere promosse come sistema integrato in cui lago, montagna, sport, natura, itinerari lenti e luoghi della cultura concorrono a costruire un’offerta turistica riconoscibile e competitiva – afferma Squitieri – Il turismo, in questa visione, non è un settore accessorio, ma un vero motore di sviluppo locale, capace di generare economia, occupazione, presidio sociale e nuove opportunità per le comunità delle Valli del Verbano. La sfida ora è proseguire con continuità».
«Ringrazio Valeria Squitieri per il lavoro svolto e per l’impegno profuso in questi mesi – commenta il neo assessore Ivan Vargiu – Il mio primo obiettivo sarà confrontarmi con gli uffici per avere un quadro completo dei progetti in corso e delle attività già avviate, così da comprendere lo stato dell’arte e definire le priorità. Desidero affrontare queste deleghe con uno sguardo d’insieme, costruendo un vero masterplan che metta in relazione ambiente, turismo e rete sentieristica. Credo sia necessario partire da una visione strategica di lungo periodo, capace di coordinare le diverse progettualità e valorizzare l'intero territorio delle Valli del Verbano».
«Tra le prime attività – prosegue – ci sarà una ricognizione dello stato della rete sentieristica, verificando le convenzioni con i Comuni, le modalità di gestione e il livello di manutenzione dei percorsi. Allo stesso modo sarà importante analizzare lo stato manutentivo e regolamentare delle piste e dei percorsi ciclabili, rafforzando la collaborazione tra tutti gli enti coinvolti».
Un’attenzione particolare, puntualizza Vargiu, sarà dedicata anche al portale turistico, «che dovrà evolvere in una vera piattaforma territoriale. Oltre a diventare il contenitore digitale dei materiali e dei contenuti che accompagneranno la futura sala ipogea, dovrà valorizzare in modo unitario tutte le attività ricettive del territorio, offrendo, dove possibile, la possibilità di prenotare direttamente strutture, esperienze e servizi. Parallelamente sarà fondamentale lavorare alla costruzione di un brand forte e riconoscibile delle Valli del Verbano, capace di rappresentare l’identità del territorio e di migliorarne il posizionamento sui motori di ricerca e sulle principali piattaforme digitali. Oggi è indispensabile essere facilmente individuabili da chi cerca online una destinazione turistica. Sono convinto che la strada giusta sia creare prima i contenuti e solo successivamente promuoverli. Dobbiamo costruire un’offerta turistica fatta di servizi efficienti, sentieri curati, percorsi ciclabili sicuri, esperienze autentiche e strumenti moderni. Solo dopo potremo raccontarla e promuoverla con efficacia, perché una promozione credibile nasce sempre da un prodotto turistico solido, integrato e riconoscibile».
«Le Valli del Verbano – conclude Vargiu – possiedono tutte le caratteristiche per diventare una destinazione di riferimento, mettendo in rete lago, montagna, sport, cultura e natura. Lavoreremo con metodo, in stretta collaborazione con i Comuni, con gli operatori del territorio e con una visione condivisa che sappia trasformare queste potenzialità in opportunità concrete di sviluppo per tutta la comunità».
Da parte del presidente della Comunità Montana Simone Castoldi, un ringraziamento a Valeria Squitieri «per il contributo offerto in questi mesi, durante i quali ha saputo avviare percorsi di valorizzazione del nostro territorio» e un augurio di buon lavoro a Ivan Vargiu, «certo che saprà dare continuità e nuovo slancio a un settore strategico per le Valli del Verbano».




