«La notizia della vendita dello stabile abbandonato di Via Adamoli, situato di fronte alla stazione delle Ferrovie Nord, era attesa da anni. Le aree dismesse e degradate alimentano insicurezza e rendono le città meno attrattive. Questa iniziativa rappresenta per Varese un passo concreto e positivo verso il recupero del patrimonio edilizio e la riqualificazione urbana di un’area così strategica e centrale.
Lo stabile, da anni in stato di abbandono, era fonte di degrado e preoccupazione per i residenti e i pendolari di passaggio. Si tratta di un investimento privato, ma è fondamentale che le amministrazioni locali creino le condizioni di sistema affinché la città risulti attrattiva. Grazie a questa vendita si apre la possibilità di interventi di recupero che auspichiamo forieri di benefici tangibili per la collettività: ripristino della sicurezza, miglioramento dell’estetica urbana e del decoro, e nuova vitalità economica e del commercio di prossimità. Ci fa, inoltre, piacere apprendere che questo piano di recupero parta dai fabbricati esistenti - che sono anche di pregio considerata la presenza di un’opera di Marcello Morandini - riducendo così il consumo di suolo e limitando l’impatto ambientale rispetto a nuove costruzioni. Seguiremo con attenzione gli sviluppi, e per quanto sarà nelle facoltà delle commissioni competenti e del consiglio comunale vigileremo affinché il progetto rispetti criteri di qualità architettonica, efficienza energetica e accessibilità, e soluzioni che contemplino spazi pubblici aperti e servizi utili ai cittadini» dichiara il consigliere comunale Giuseppe Pullara di Italia Viva




