Territorio - 30 giugno 2026, 16:55

Busto, “rifugi climatici” in Biblioteca contro il caldo estremo: Maffioli: «Luoghi della cultura come riparo e socialità»

Con le temperature elevate, la sala Monaco e le ex carceri asburgiche diventano punti di ristoro gratuiti e accessibili. L’assessore alla Cultura Manuela Maffioli: «I luoghi della cultura sono rifugi per antonomasia, al riparo dalla noia e dallo spreco di tempo». Attivi servizi di lettura, studio e socialità per tutta l’estate

La sala Monaco della Biblioteca Civica di Busto

La sala Monaco della Biblioteca Civica di Busto

Le condizioni meteorologiche estreme di questi giorni, oltre ad un forte disagio per tutti, possono causare problemi di salute tra i soggetti più fragili.

Come in molti comuni italiani ed europei, anche a Busto Arsizio esistono dei rifugi climatici, ovvero luoghi pubblici ad accesso libero e gratuito che, oltre a mantenere le loro regolari funzioni, offrono ristoro dalle temperature elevate.

In particolare, la Biblioteca G.B. Roggia con la sala Monaco e le ex carceri asburgiche costituiscono un punto di riferimento per le persone che abbiano bisogno di momenti di sollievo dal caldo, perché offrono ambienti più freschi rispetto all'esterno, sedute, ingresso gratuito senza limiti di tempo. 

E non solo, perché i numerosi servizi sono sempre attivi: in sala Monaco è possibile leggere (e prendere in prestito) libri, riviste e quotidiani, vedere film, suonare alcuni strumenti musicali, giocare a scacchi; nelle ex carceri ci sono altre postazioni di studio e lettura. In entrambe le strutture sono offerte possibilità di incontro e socialità per tutti, giovani e meno giovani.

«Che Busto abbia i suoi ‘rifugi climatici’ nei luoghi di cultura è per noi di particolare rilevanza, pratica e simbolica. Pratica, perché si tratta di spazi che non si limitano a offrire gradevoli temperature per dare sollievo, ma contestualmente rendono disponibili una serie importante di servizi perché si possa dare un buon senso al tempo lì trascorso per cercare sollievo. Servizi culturali, che magari qualcuno poco conosce e frequenta e che possono rivelarsi una scoperta positiva di cui avvalersi poi anche in futuro. Questa scelta ha però anche una rilevanza simbolica, poiché riteniamo che i luoghi della cultura siano ‘rifugi’ per antonomasia: al riparo dalla noia, dalla strada e dalle sue dinamiche non sempre edificanti, dalla scarsità di conoscenza, dallo spreco o cattivo uso del tempo, dalle differenziazioni. Nei luoghi di cultura tutti sono bene accetti, a patto di rispettare regole e persone. Tutti devono e possono sentirsi a proprio agio e bene. La nostra Biblioteca civica ‘G. B. Roggia’ è - da ormai qualche anno - aperta tutta estate anche per questo» afferma l’assessore alla Cultura Manuela Maffioli

La sala Monaco è aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 18.45, il sabato dalle ore 9.00 alle ore 17.45 e la domenica delle 14.00 alle 18.30.

Le ex-carceri sono aperte dal lunedì al venerdì dalle 13.00 alle 19.00 e il sabato dalle 13.00 alle 18.00.

Inoltre, da mercoledì 1 luglio a lunedì 31 agosto l’ala storica della biblioteca (emeroteca, saggistica, aule studio e sezione ragazzi) sarà aperta da lunedì a sabato, dalle 9.00 alle 13.00. Sarà predisposto in sala Monaco uno spazio per la lettura dei quotidiani e un’offerta di libri per bambini e preadolescenti. I libri collocati in sezione ragazzi o in saggistica, se richiesti nelle ore pomeridiane, verranno resi disponibili entro la giornata di apertura successiva.

Comunicato Stampa

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