Ammirare le bellezze naturali e storiche del Lago Maggiore, anche quelle più nascoste, comodamente da un barca, seguendo un itinerario assolutamente personalizzato per godersi fino in fondo una giornata di relax e di vacanza.
E' il servizio offerto ai propri clienti da Nic Boat Club, realtà turistica fondata da tre giovani leggiunesi, che ha il proprio quartier generale in un chiosco alla spiaggia del Lido di Arolo a Leggiuno, specializzata nel noleggio e nella locazione di imbarcazioni che si possono condurre anche senza patente nautica. Un modo per trascorrere qualche ora sulle acque del Verbano esplorando in totale autonomia autentiche meraviglie come le Isole Borromee o l'Eremo di Santa Caterina del Sasso, due tra le mete più gettonate dai turisti.
Quale tipologia di servizio offrite al turista che si rivolge al Nic Boat Club?
Siamo a disposizione per qualsiasi tipologia di informazioni, ad esempio sui porti di attracco e su richiesta forniamo anche consigli sui ristoranti sul lago dove potersi recare in barca, tenendo conto che per andare a mangiare alla isole Borromee bisogna prenotare prima, poiché è lo stesso ristorante che fornisce la boa di attracco. Da qualche settimana abbiamo creato una sinergia con la Rosticceria Italiana di Monvalle: su prenotazione è possibile, dalle 18.30 alle 20.30, fare un aperitivo in barca con due possibilità di menù a scelta.
Quale tipologia di turisti si rivolge principalmente a voi?
Soprattutto stranieri, tedeschi, svizzeri e francesi, che hanno grande attrazione per il Lago Maggiore; nelle ultime settimane abbiamo avuto molte richieste anche dalle zone del Milanese e dal sud della provincia di Varese. In generale sono tutti appassionati di lago e posseggono già una buona conoscenza delle zone del Verbano, predisponendo loro stessi un itinerario da seguire e di cose da vedere dalla barca.
Quali sono i progetti futuri della vostra attività?
Siamo persone giovani che si sono messe in gioco per la forte passione che abbiamo del lago e crediamo nella vocazione turistica del nostro territorio. Viviamo questa opportunità come un'occasione per fare ulteriore esperienza e per ora non facciamo programmi particolari. Quello che stiamo portando avanti è la volontà di offrire un servizio di qualità, che vogliamo sia in linea con il prestigio del territorio del lago Maggiore, di idee ne abbiamo tante, vediamo di proseguire al meglio questa stagione estiva, cercando sempre qualche spunto per migliorarci.




