Territorio - 23 giugno 2026, 15:18

Confcommercio Busto Arsizio e Medio Olona, assemblea annuale nel segno della collaborazione: città e territorio insieme per il commercio di vicinato

Dopo l’approvazione unanime dei bilanci, la parte pubblica ha messo al centro il lavoro di squadra tra associazione, Comune, DUC, Camera di Commercio e Comuni della Valle. Collini: «Non siamo arredo urbano, ma un bene comune insostituibile»

Confcommercio Busto Arsizio e Medio Olona, assemblea annuale nel segno della collaborazione: città e territorio insieme per il commercio di vicinato

Si è svolta nel segno della collaborazione allargata l’assemblea annuale di Confcommercio Busto Arsizio e Medio Olona, che dopo la parte privata, conclusa con l’approvazione all’unanimità del bilancio consuntivo e del bilancio previsionale, ha aperto il confronto pubblico sui temi strategici per il futuro del commercio di prossimità.

Il filo conduttore della serata è stato chiaro: mettere sempre più a terra un lavoro condiviso tra associazione, amministrazione comunale, DUC, Camera di Commercio e territori della Valle Olona, rappresentati per la prima volta all’assemblea dai sindaci Cristina Borroni di Castellanza, Marco Scazzosi di Marnate e Pietro Zappamiglio di Gorla Maggiore, presenti e intervenuti anche a nome dei colleghi degli altri Comuni della Valle.

Un’alleanza finalizzata alla tutela e alla crescita del commercio di vicinato, riconosciuto come presidio economico, sociale e urbano: un punto di riferimento per i cittadini, un elemento di sicurezza, relazione, servizio, identità e vitalità per le comunità.

Collini: «Il gioco di squadra è fondamentale»

Ad aprire la parte pubblica è stato Rudy Collini, presidente di Confcommercio Busto Arsizio e Medio Olona, che nella sua relazione ha toccato alcuni dei temi più rilevanti per il sistema associativo e per le imprese.

Tra questi, il contrasto al dumping contrattuale e ai contratti pirata, questioni affrontate anche a livello nazionale dal presidente di Confcommercio Carlo Sangalli e richiamate dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Collini ha poi rilanciato con forza il valore delle attività di prossimità: «Non siamo arredo urbano, ma un bene comune insostituibile». Parole che hanno sintetizzato il senso profondo dell’assemblea: il commercio non è solo presenza nelle vie e nelle piazze, ma parte viva della qualità della vita, della coesione sociale e dell’attrattività dei territori.

Il presidente ha quindi sottolineato il significato della presenza dei sindaci della Valle: «Il valore dell’assemblea di quest’anno è davvero speciale perché per la prima volta sono con noi i sindaci della Valle. L’obiettivo è lavorare insieme per valorizzare le qualità del nostro territorio. Il gioco di squadra è fondamentale: le sfide che riguardano il futuro devono essere messe in campo con determinazione e giocate tutte assieme».

Tra queste sfide rientra anche la valorizzazione della Via Francisca, con particolare attenzione al tratto che attraversa la provincia di Varese e, in modo specifico, la Valle Olona. Un progetto che, nelle parole di Collini, può diventare occasione di rilancio turistico e culturale, creando nuove opportunità per le attività commerciali e per i Comuni coinvolti.

Collini ha inoltre rivolto un ringraziamento alla struttura di Confcommercio Busto Arsizio e Medio Olona, al direttore Francesco Dallo, al vicedirettore Alessandro Castiglioni e a tutto il personale della sede di via Machiavelli: una squadra definita di grande disponibilità e competenza, sempre al fianco degli imprenditori associati con assistenza, risposte e servizi in grado di accompagnare le imprese a 360 gradi.

Accanto al presidente, al tavolo della giunta, erano presenti Cristina Riganti, Susanna Besozzi e Gino Savino.

Antonelli saluta Confcommercio: «Mi mancate già»

Particolarmente sentito l’intervento del sindaco di Busto Arsizio, Emanuele Antonelli, alla sua ultima partecipazione all’assemblea annuale di Confcommercio in qualità di primo cittadino, essendo al termine del secondo mandato.

Antonelli ha ripercorso dieci anni di collaborazione con l’associazione, sottolineandone il ruolo centrale nella crescita della città e nella vita quotidiana della comunità: «Essere qui oggi, ed essere sempre intervenuto in questi anni, è per me un dovere nei confronti di un’associazione centrale e insostituibile per la crescita e per la vita di tutti i giorni della nostra città».

Il sindaco ha richiamato anche il suo ruolo di presidente del DUC, il Distretto Urbano del Commercio, evidenziando come i risultati raggiunti siano frutto di un percorso condiviso, anche con quartieri di Sacconago e Sant Edoardo: non merito di un singolo amministratore, ma di un lavoro costruito insieme a Confcommercio.

Il suo saluto finale, «Mi mancate già», ha strappato applausi e un velo di commozione alla platea.

Maffioli: «Le imprese del commercio sono la base dell’economia del Paese»

In collegamento video da Roma, dove era impegnata alla Camera, è intervenuta anche Manuela Maffioli, onorevole ed ex assessore al Commercio del Comune di Busto Arsizio.

«Volevo esserci, ci tengo molto, ed eccomi qui», ha esordito Maffioli, rimarcando il legame con Confcommercio e con il tessuto imprenditoriale cittadino.

Nel suo intervento ha sottolineato il ruolo centrale delle imprese del commercio nella vita delle città, non solo dal punto di vista economico ma anche sociale. Ha quindi richiamato le parole del presidente nazionale Carlo Sangalli durante l’ultima assemblea generale di Confcommercio, ribadendo l’importanza di tutelare le migliaia di imprese che rappresentano una delle basi dell’economia italiana.

Maffioli ha infine assicurato il proprio impegno, anche nel nuovo ruolo parlamentare, a favore del commercio e delle attività di prossimità.

Caruso: «Commercio e cultura possono crescere insieme»

Molto valorizzato anche l’intervento di Francesca Caruso, assessore alla Cultura di Regione Lombardia, che ha evidenziato i numerosi punti di incontro tra commercio e cultura.

La sua presenza ha confermato la grande attenzione della giunta regionale nei confronti del sistema Confcommercio e dei territori. «Regione Lombardia è sempre pronta a sostenervi e supportarvi», ha dichiarato Caruso. «I bandi rivolti alle imprese e ai territori ne sono una dimostrazione concreta, così come i fondi già stanziati per la valorizzazione della Via Francisca, un progetto di grande rilievo anche dal punto di vista culturale».

Il richiamo alla Via Francisca ha rafforzato uno dei passaggi centrali dell’assemblea: la possibilità di costruire percorsi di sviluppo nei quali turismo, cultura, identità locale e commercio di vicinato possano sostenersi reciprocamente.

Vitiello: «La collaborazione con Busto Arsizio continuerà a crescere»

Il presidente della Camera di Commercio di Varese, Mauro Vitiello, ha rimarcato il rapporto particolarmente stretto tra l’ente camerale e il territorio di Busto Arsizio.

Una collaborazione che ha già prodotto risultati importanti e che è destinata a rafforzarsi ulteriormente. Tra gli esempi richiamati, la prima edizione di AgriVarese a Busto Arsizio, evento che ha ottenuto un enorme successo di pubblico e che ha dimostrato la capacità della città di accogliere iniziative di grande richiamo.

Vitiello ha collegato questo percorso anche alla valorizzazione della Via Francisca e alla possibilità di coinvolgere il territorio, Valle Olona compresa, nei grandi eventi sportivi di caratura internazionale, considerati un asset fondamentale per la crescita turistica della provincia.

Un tema, quello del turismo, strettamente legato al sistema Confcommercio: bar, ristoranti, pubblici esercizi e attività commerciali rappresentano infatti una parte essenziale dell’accoglienza e della capacità attrattiva dei territori.

Sabba: eventi, criticità e risultati concreti per la città

Come già lo scorso anno, l’intervento di Matteo Sabba, assessore al Commercio del Comune di Busto Arsizio, è stato particolarmente sentito.

Sabba ha parlato dal suo doppio punto di vista: amministratore pubblico e commerciante. Una condizione che gli consente di leggere le opportunità, ma anche le criticità del territorio, richiamando ad esempio il tema dei parcheggi e quello dell’illuminazione in alcune zone della città.

L’assessore ha poi sottolineato i risultati ottenuti grazie al lavoro di squadra tra Comune, DUC, Confcommercio e Comitato Commercianti Centro Cittadino, rappresentato dalla presidente Sara Leoni. Gli eventi, ha ricordato Sabba, hanno l’obiettivo di riempire la città e portare nuova clientela alle attività.

Tra i dati più significativi, il Natale, che per due anni consecutivi ha superato le 500mila presenze, e la recente Notte Bianca, che ha registrato oltre 9mila presenze, il doppio rispetto all’anno precedente e più di 2mila presenze in più rispetto ai sabati precedenti.

La Valle Olona entra nel percorso: sindaci pronti a collaborare

Uno dei passaggi più significativi dell’assemblea è stato il coinvolgimento dei Comuni della Valle Olona.

I sindaci di Castellanza, Marnate e Gorla Maggiore sono intervenuti esprimendo soddisfazione per l’invito e per la possibilità di partecipare, anche a nome degli altri Comuni della Valle, a un percorso condiviso con Confcommercio.

Tutti hanno manifestato entusiasmo per il coinvolgimento nel progetto della Via Francisca e hanno confermato la disponibilità a rafforzare la collaborazione con l’associazione per tutelare, consolidare e rilanciare le attività commerciali nei rispettivi territori.

La Valle Olona, anche attraverso i DID del Medio Olona, i Distretti Diffusi del Commercio, rappresenta un ambito strategico per costruire progetti capaci di unire sviluppo locale, valorizzazione culturale, turismo lento e commercio di prossimità.

Manager Italia al fianco dei Distretti del commercio

Sul tema dei Distretti è intervenuto anche Ignazio De Lucia, presidente provinciale di Manager Italia, che ha annunciato una collaborazione finalizzata all’ottimizzazione e all’efficientamento della gestione dei DUC e dei DID.

Un ulteriore tassello nel percorso emerso durante l’assemblea: mettere competenze, istituzioni e rappresentanze economiche al servizio di una strategia comune, capace di rafforzare i territori e sostenere concretamente le imprese.

Le presenze istituzionali e associative

Alla parte pubblica dell’assemblea hanno partecipato anche Luca Folegani, vicesindaco di Busto Arsizio e assessore all’Urbanistica, Chiara Colombo, assessore all’Istruzione, Paolo Gemignani, consigliere comunale delegato al Commercio e Fabio Longhin, assessore al Commercio di Olgiate Olona. Presente in sala anche Ferruccio Maruca, presidente dell’associazione “In cammino – La Via Francisca del Lucomagno».

Una presenza ampia e qualificata che ha confermato il valore della collaborazione tra istituzioni, associazioni e rappresentanze del territorio.

Il messaggio finale dell’assemblea è stato netto: il futuro del commercio di vicinato passa da una responsabilità condivisa. Non bastano iniziative isolate, ma servono visione, continuità e capacità di lavorare insieme. Da Busto Arsizio alla Valle Olona, Confcommercio Busto Arsizio e Medio Olona si propone come punto di raccordo tra imprese, amministrazioni e comunità, per trasformare la collaborazione in progetti concreti e nuove opportunità di crescita.

Comunicato Stampa

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