È morto a 15 anni Davis Aloschi, allievo del quinto corso della Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala, in seguito a un drammatico incidente avvenuto a Siracusa, sua città natale. La notizia ha profondamente colpito la comunità dell’Accademia milanese, che ha espresso "immenso dolore e profondo sgomento" per la perdita del giovanissimo danzatore. "Tutta l’istituzione – dal direttore, Frédéric Olivieri ai docenti e alle assistenti ai minori, ai compagni di corso, al personale del Convitto Nazionale Pietro Longone che lo ospitava a Milano - è sconvolta da una perdita così dolorosa e inaccettabile", si legge in un messaggio di cordoglio.
Nato nel 2010, Davis Aloschi era entrato in Accademia nel 2022, inseguendo con determinazione e passione il sogno della danza. In questi anni milanesi si era distinto non solo per lo straordinario talento e l’assoluta dedizione allo studio, che lo avevano già portato a calcare il palcoscenico del Teatro alla Scala in produzioni come Coppélia di Alexei Ratmansky e Lo Schiaccianoci di Rudolf Nureyev, ma anche per le sue straordinarie doti umane. Davis era un ragazzo solare, generoso, amato da tutti per la sua inesauribile vitalità e per il profondo spirito di solidarietà che dimostrava quotidianamente verso i compagni.
"La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile in tutta la comunità dell'Accademia, che si stringe in un abbraccio commosso alla famiglia di Davis", conclude il messaggio di cordoglio.




