Territorio - 18 giugno 2026, 13:35

Approvate le tariffe 2026 di Coinger, in arrivo nuovi cestini "intelligenti"

L'Assemblea dei soci dell'azienda ha approvato all'unanimità le nuove tariffe sullo smaltimento dei rifiuti, il primo Piano Economico Finanziario unitario e il programma di installazione di nuovi cestini smart sul territorio

Approvate le tariffe 2026 di Coinger, in arrivo nuovi cestini "intelligenti"

L'Assemblea dei soci di Coinger ha approvato all'unanimità le nuove tariffe, il primo Piano Economico Finanziario unitario e il programma di installazione di nuovi cestini smart sul territorio.

Nuove tariffe 2026 

Il 2026 rappresenta un anno di consolidamento per la TARIP di bacino, introdotta da Coinger nell'anno precedente. L'aumento dei costi legato al rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale del settore ambiente, all'adeguamento contrattuale previsto dall'ISTAT e alla rimodulazione delle dotazioni volumetriche distribuite è stato governato attraverso una riduzione della parte fissa e un incremento delle voci di parte variabile della tariffa, sulla base delle indicazioni emerse dal Comitato per il Controllo Analogo, dall'Assemblea dei Soci e dall'utenza. L'Assemblea dei Soci del 4 giugno ha approvato le tariffe 2026 in vista del passaggio nei vari Consigli Comunali, previsto entro il 31 luglio. La proposta prevede un adeguamento contenuto e mirato della quota variabile misurata del servizio, con l'obiettivo di garantire la sostenibilità economica mantenendo un equilibrio equo tra le diverse tipologie di utenza. Contestualmente, Coinger ha ridefinito i parametri relativi agli svuotamenti minimi della quota variabile calcolata. Il numero minimo di svuotamenti per il Rifiuto Urbano Residuo (RUR) scende da 20 a 14, a beneficio delle utenze che praticano una raccolta differenziata più virtuosa. Per la frazione organica (FORSU), gli svuotamenti minimi salgono invece da 52 a 60, in accoglimento della richiesta dell'utenza di una quasi obbligata maggiore frequenza di esposizione durante i mesi estivi. Una novità significativa riguarda le utenze che praticano il compostaggio domestico: chi tratta autonomamente la frazione organica e presenta apposita dichiarazione beneficerà di una riduzione degli svuotamenti minimi dell'umido da 60 a 45, con un risparmio concreto in bolletta. L'agevolazione si applica esclusivamente al contenitore da 10 litri per la raccolta dell'umido, che l'utente dovrà mantenere attivo per conservare il beneficio.

PEF unitario 2026–2029

Coinger prima realtà in Provincia di Varese Per la prima volta in Provincia di Varese, Coinger ha predisposto e ottenuto l'approvazione di un Piano Economico Finanziario (PEF) unitario quadriennale, valido per il periodo 2026–2029 e applicato a tutti i 19 Comuni del bacino. Un risultato di assoluto rilievo amministrativo, frutto della piena applicazione della deliberazione ARERA prevista dall'art. 31 del MTR-3. Coinger ha sollecitato ARERA con successive istanze a partire dal 2022, affinché venisse riconosciuta la possibilità di approvare un Piano Economico Finanziario unitario e aggregato in presenza di una tariffa puntuale unica di bacino. Con il nuovo MTR-3, per il periodo 2026-2029, l'Autorità ha finalmente riconosciuto la facoltà di predisporre un PEF unico, in ragione dell'applicazione della tariffa puntuale unica di bacino e di un riparto dei costi legato ai volumi distribuiti, con parametri identici per tutta l'utenza. Il PEF unico adotta una tariffa unitaria di bacino con un riparto dei costi basato sulle dotazioni in uso all'utenza e parametri identici per tutti i Comuni serviti, metodologia che consente una distribuzione dei costi oggettiva, verificabile e molto più vicina alle reali esigenze dell’utenza a differenza dei metodi tabellari in essere. L'adozione del PEF unitario porta con sé vantaggi concreti su più fronti: uno snellimento burocratico per Coinger, i Comuni e ARERA, con una riduzione significativa degli adempimenti e dei costi istruttori; un risparmio per il gestore e per i Comuni in fase di asseverazione e validazione del piano; il superamento del disagio legato alla frammentazione degli indici di crescita imposti. L'intero bacino può inoltre contare su un quadro tariffario stabile e prevedibile per i quattro anni di vigenza del piano, con parametri regolatori uniformi per tutti i Comuni serviti.

Cestini intelligenti

Nuovi punti di installazione entro fine 2026 Coinger ha avviato un programma di ammodernamento dei cestini pubblici che prevede, entro fine 2026, l'installazione di circa 140 nuovi contenitori con caratteristiche costruttive innovative e durature nonché dotati di sensori di riempimento. I nuovi cestini sono dotati di aperture ridotte e, nei luoghi di aggregazione verranno posizionati in batteria per ricevere plastica, carta, vetro e RUR, consentendo al cittadino di differenziare. 

La prima fase di installazione interesserà i Comuni di Jerago con Orago, Besnate, Morazzone e Cavaria con Premezzo. Il progetto prevede l’ottimizzazione delle attrezzature posizionate sul territorio, in accordo con i Comuni Soci, la rimozione di quelle non più necessarie e l’installazione dei nuovi cestini. Rimarranno invece i cestini dedicati alle deiezioni animali nelle aree già attrezzate. Le fessure di dimensioni ridotte dei nuovi contenitori costituiscono un ulteriore presidio contro il conferimento non regolamentare di rifiuti domestici, migliorando al contempo il decoro urbano. Il posizionamento dei nuovi cestini si completerà in tre anni con il progressivo interessamento dei Comuni Soci.

Le dichiarazioni 

Giorgio Ginelli, Amministratore Unico di Coinger srl: «La riduzione della produzione di indifferenziato nel 2025, grazie al sistema TARIP e ai virtuosi comportamenti dell'utenza, permette di aumentare l'incidenza della parte variabile pura della tariffa e di ridurre i conferimenti minimi assegnati, che passano da 20 a 14 per il 2026. L'aumento di quelli relativi alla frazione FORSU, da 52 a 60, risponde alla richiesta dell'utenza di una maggiore frequenza nei mesi estivi; per chi pratica il compostaggio domestico con il bidoncino da 10 litri è stata introdotta una premialità di 15 conferimenti bonus. La flessibilità della dotazione dei contenitori, consentita dal sistema TARIP, produce un controllo e, in molti casi, un abbattimento dei costi a carico dell'utenza. Il PEF unitario e aggregato, obiettivo prioritario di Coinger fin dal 2022, ora riconosciuto nell'MTR-3 2026/29, consente una pianificazione più snella del servizio e vantaggi economici per i Comuni, che costituiscono di fatto un ATO volontario – unico esempio in provincia di Varese – in piena adesione al modello ARERA.»

Mauro Croci, Presidente dell'Assemblea dei Sindaci: «Quella del 4 giugno '26 è stata un'assemblea particolarmente importante. Sono stati discussi e approvati alcuni correttivi e integrazioni al regolamento della TARIP alla luce dell'esperienza del primo anno di applicazione, oltre alle tariffe unitarie 2026, alle quote di riparto costi e al PEF di bacino MTR-3 per il quadriennio 2026-2029. Voglio sottolineare la discussione pacata e costruttiva che ha accompagnato l'intera assemblea, che ha approvato all'unanimità tutti i punti all'ordine del giorno, confermando la volontà di tutti i Comuni Soci di proseguire uniti nel progetto. Con il nuovo MTR-3, ARERA ha riconosciuto la possibilità di predisporre un piano economico finanziario unico in presenza di tariffe omogenee su un territorio aggregato e servito in modo omogeneo: una fattispecie unica in Lombardia che descrive di fatto il modello Coinger. I 19 Comuni che hanno aderito al progetto TARIP avranno quindi un PEF unitario, mentre i 2 Comuni ancora nell'accordo di "doppia velocità" predisporranno un proprio PEF per determinare la TARI.» 

Giuseppe Gabri, Coordinatore del Comitato per il Controllo Analogo: «Da quest'anno ho assunto il coordinamento del Comitato e ho avuto l'opportunità di raccogliere le istanze provenienti dai Comuni Soci, tra cui quella relativa alla riduzione del numero minimo di svuotamenti del RUR (rifiuto urbano residuo). Una richiesta che ho ritenuto pienamente legittima, alla luce dei risultati raggiunti in termini di raccolta differenziata, e che ho quindi portato all'attenzione della Società e del Comitato stesso. Vedere questa proposta accolta e approvata all'unanimità dall'Assemblea dei Soci è motivo di grande soddisfazione: è la dimostrazione concreta di come il confronto tra utenza, Comuni e gestore possa tradursi in scelte tariffarie più eque ed efficaci.»

Elisa Montagna, membro del Comitato per il Controllo Analogo: «Il PEF unitario e le tariffe presentate oggi mostrano i primi risultati di un progetto fortemente voluto dai Comuni Soci. Il lavoro svolto in questi mesi ha permesso, nonostante la complessità normativa e i vincoli imposti da ARERA, di apportare alla tariffa variazioni più in linea con le esigenze dell'utenza. Per i Comuni è inoltre un vantaggio poter beneficiare di servizi come lo spazzamento meccanizzato e la gestione dei cestini stradali, sgravandosi al contempo di adempimenti burocratici e dei relativi costi.» Paride Magnoni, Direttore Generale di Coinger srl: «L’ottimizzazione dei cestini stradali è un tassello che si innesta nel più vasto ed articolato progetto TariP che mira a ridurre la produzione complessiva di rifiuti, a migliorare la differenziazione e far riflettere l’utenza sulle ricadute ambientali generate dai propri comportamenti quotidiani e dallo stile di vita scelto. È una nuova fase del percorso di sensibilizzazione e responsabilizzazione dell’utenza.»

Comunicato Stampa

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