Basilica di San Giovanni gremita già prima del rosario per l’ultimo saluto a monsignor Claudio Livetti.
Tutte le autorità civili e militari presenti, i sacerdoti di Busto ma soprattutto la gente comune e le associazioni che hanno voluto accompagnare il prevosto emerito nel suo ultimo viaggio. Anche con un'ultima carezza, un bacio sul feretro prima della partenza verso il cimitero di Busto.
Le esequie sono celebrate dall’arcivescovo di Milano Mario Delpini, tra i primi a rendere omaggio monsignor Luca Raimondi, che si è steso di fronte al feretro. Poi monsignor Severino Pagani ha iniziato a recitare il rosario con la folla.
Presente una delegazione della Provvidenza, dove è mancato settimana scorsa monsignor Livetti, dopo una lunga e intensa permanenza.
Cominciato il funerale, la basilica non conteneva più i bustocchi. Tanti sono rimasti fuori con l'immaginetta di don Claudio e la frase "Mio Signore e mio Dio!"
Monsignor Mario Delpini nella sua omelia ha tratteggiato la figura di ciò che è un prete. Sottolineando: «Si possono dire molte cose importanti di don Claudio, si ricordano tratti caratteristici, una personalità ricca di doti, capace di affrontare situazioni complicate e rapporti fraterni, ma si può anche dire semplicemente: è stato un prete».
Proprio l’arcivescovo ha tenuto a ringraziare per aver potuto condividere questo momento con Busto per don Claudio. Quindi i ringraziamenti del prevosto Pagani e i messaggi della comunità parrocchiale di San Giovanni (ma anche della sua Ferno e della sua famiglia) e del sindaco Emanuele Antonelli.
Toccante il messaggio di monsignor Livetti, letto da don Severino Pagani, con le raccomandazioni (tra cui la devozione alla Madonna dell'Aiuto) come «conservate le tradizioni autentiche e siate aperti alle nuove esigenze imposte dall'evoluzione della storia... tenete unite le famiglie e trasmettete ai figli i valori della fede e della carità. Mi affido alla misericordia di Dio e ripeto con profonda convinzione la preghiera di Sant'Ignazio nell'ora della mia morte chiamami e comandami di venire accanto a Te...».
Don Severino Pagani ha spiegato poi: «Tanti volevano leggere un messaggio per lui, ciascuno aveva qualcosa da dire, un ricordo ed è veramente commovente, ma non era possibile. Inviatemi le vostre parole così posso in qualche modo pubblicare per far sapere la vostra riconoscenza».
Da parte della comunità parrocchiale di San Giovanni tanta gratitudine e un invito: «Ti salutiamo con grandissimo affetto e stima sincera. Sei passato in mezzo a noi per ricordarci Gesù. Hai vissuto tutti con il tuo temperamento, la tua forza interiore... Ti siamo grati. Ci sentiamo protetti da te e attesi, sii vicino a tutti ... continua a volerci bene». E il sindaco ha ricordato che monsignor Livetti è stato uno dei figli più amati di Busto, «una guida spirituale, un punto di riferimento umano e morale. Per oltre vent'anni ha accompagnato Busto Arsizio nei suoi momenti più significativi, condividendone le speranze, le difficoltà, le trasformazioni...».
IL VIDEO DEI FUNERALI
Quando il feretro si appresta a lasciare la basilica, lo seguono gli applausi. Una lunga sosta sull'auto che lo trasporterà poi al cimitero, perché una volta disposti i gonfaloni di enti e associazioni, in tanti vogliono posare l'ultimo bacio, l'ultima carezza.
Infine, il viaggio verso il cimitero: monsignor Livetti viene sepolto accanto agli altri sacerdoti nella chiesa del camposanto (sotto foto e video).


























