L’impegno di Decathlon si ispira al senso di rendere accessibile lo sport al maggior numero di persone. Ogni anno, in tutto il mondo, Decathlon celebra il Foundation Day, ovvero un momento celebrativo con le associazioni del territorio, con le quali si realizzano progetti sportivi di inclusione, con l’obiettivo di avvicinare allo sport le persone in situazione di fragilità, attraverso progetti locali guidati da allenatori e collaboratori di Decathlon e la mission di accompagnare le persone più vulnerabili e fare dello sport un veicolo per l'inserimento oltre ad un mezzo per restare in buona salute.
Dal 2005 sono stati sostenuti nel mondo circa 1000 progetti sportivi solidali, a favore di 600.000 persone fragili (malati, disabili, detenuti, vittime di calamità naturali, donne vittime di violenza, orfani, persone con disagio economico/sociale/famigliareDa).
Quest’anno, per la terza volta, Fondazione Decathlon entra in un Istituto Penitenziario organizzando l’iniziativa presso il locale passeggi della Casa Circondariale di Varese il 10 giugno 2026, consapevoli dell’importanza del ruolo della pratica sportiva come strumento e opportunità di rieducazione.
Cinque istruttrici del punto vendita Decathlon di Castelletto Ticino con strumentazione ed attrezzi sportivi hanno organizzato per i detenuti circuiti di fitness a corpo libero, tornei di calcio 3 vs 3 e di ping pong e calcio balilla.
Erika Mattina, omnichannel sales advisor, e Maria Grazia Quaranta, fitness department manager, hanno commentato: «Ringraziamo il direttore Fabrizio Rinaldi e la dottoressa Serena Pirrello, responsabile dell’area trattamentale, per averci dato la possibilità, anche quest’anno, di condividere questo progetto all'interno della Casa Circondariale di Varese. È stata una giornata ricca di emozioni. Siamo sicuri che proseguirà anche negli anni a venire un lungo cammino insieme».




