Assalto nella notte al bancomat della filiale Banco Bpm di via Monte Resegone ad Arese. L’esplosione ha provocato ingenti danni sia all’area esterna sia ai locali interni dell’istituto di credito con vetrate distrutte, serramenti deformati e detriti sparsi davanti all’ingresso.
Secondo le prime informazioni, i malviventi hanno preso di mira lo sportello automatico utilizzando una tecnica esplosiva comunemente impiegata negli assalti ai bancomat. Il boato ha attirato l’attenzione dei residenti della zona e sul posto sono intervenute le forze dell’ordine per i rilievi e l’avvio delle indagini.
Le fotografie documentano la violenza dell’esplosione: all’esterno si vedono infissi piegati verso l’esterno, vetri infranti e parti della struttura danneggiate. Ancora più pesanti le conseguenze all’interno della filiale, dove il controsoffitto è stato in parte divelto e numerosi elementi dell’arredo risultano distrutti o gravemente compromessi.
Al momento non sono stati diffusi dettagli ufficiali sull’eventuale bottino né sul numero delle persone coinvolte nel raid. Gli accertamenti sono in corso per ricostruire con precisione la dinamica dell’assalto e individuare i responsabili.
L’episodio riporta l’attenzione su una tipologia di colpo che negli ultimi mesi ha interessato diverse filiali bancarie del comprensorio. A fine maggio c’era stato l’assalto al bancomat del Banco Desio in corso Bernacchi a Tradate, mentre in precedenza un altro colpo con modalità simili aveva colpito una filiale bancaria a Gallarate.
Gli investigatori stanno verificando se possano esserci collegamenti tra i diversi episodi o se si tratti di azioni messe a segno da gruppi distinti. In queste ore la zona della filiale di Arese è stata messa in sicurezza per consentire le operazioni tecniche e la raccolta degli elementi utili alle indagini.




