Prestare un veicoli a terze persone può essere un gesto gentile e di cortesia ma può anche nascondere potenziali problemi che un consumatore attendo è bene che conosca.
E' il tema della puntata di oggi dell'Angolo del Consumatore, la rubrica realizzata in collaborazione con l'associazione consumatori "Avvocati al Tuo Fianco" di Varese.
Prestare un'auto o un veicolo comporta responsabilità sia civili che penali: per evitare spiacevoli e sgradite sorprese è sempre bene ad esempio verificare con la propria assicurazione se la polizza che copre il mezzo in questione sia o meno a guida esclusiva o a guida esperta, perché in caso di incidenti con al volante neopatentati la compagnia potrebbe applicare la rivalsa chiedendo il rimborso dei danni. In caso di sinistro, la classe di merito del proprietario del veicolo peggiora.
Altro accorgimento utile è quello di segnare la data e l'ora di quando è stato dato in prestito il veicolo, perché eventuali multe per eccesso di velocità, divieto di sosta o altre sanzioni arrivano direttamente all'intestatario dell'auto. In caso di decurtazione dei punti sulla patente, bisogna segnare sul modulo apposito il nome del conducente occasionale che quel giorno era autorizzato a guidare il mezzo prestato.
E' bene fare molta attenzione che il conducente al quale è stata prestata l'auto paghi le multe, altrimenti la sanzione in solido viene elevata all'intestatario della macchina.
Per i prestiti brevi ed occasionali, per qualche giorno o per un fine settimana, non ci sono particolari adempimenti burocratici da seguire, specie il veicolo viene concesso ad un parente stretto, mentre per prestiti superiori a 30 giorni, se il mezzo è utilizzato in modo continuativo non da un convivente, l'articolo 94 del Codice della Strada impone di registrare l'utilizzatore della macchina tramite l'ACI o la Motorizzazione Civile.
Le multe per gli inadempienti sono molto salate: si parte da un minimo di 800 euro sino ad un massimo di 3.600 euro. Ribadiamo che per familiari e conviventi questo limite di tempo non vale. In caso di incidente, l'articolo 2054 del Codice Civile stabilisce la responsabilità solidale, ovvero se il conducente provoca un incidente, il danneggiato può rivalersi sul proprietario del veicolo medesimo.
Per segnalazioni o richieste di chiarimenti ci si può rivolgere all'Associazione Consumatori Avvocati al tuo Fianco di Varese di viale Valganna 20 o anche agli sportelli di Besozzo di via XXV Aprile 80 o di via Zangrilli presso la Cisl, previo appuntamento al 348 2729061, oppure via mail direttamente alla nostra redazione scrivendo a redazione@varesenoi.it. Per informazioni si possono consultare il sito web dell'associazione https://www.assconsumatoriavvocatialtuofianco.it/ e la nuova pagina Facebook https://www.facebook.com/profile.php?id=61586719444624




