Cultura - 06 giugno 2026, 17:10

Al Castello di Masnago l’arte è dentro e fuori le mura

Inaugurato il nuovo allestimento esterno con sculture e installazioni nel parco Mantegazza

E’ stata inaugurato oggi, sabato 6 giugno, il nuovo allestimento esterno delle opere della Collezione Orsini, con una serie di sculture e opere installate nel parco Mantegazza. Un allestimento che va a completare la raccolta di opere appartamenti ai movimenti artistici Fluxus e Verbovisuali che compongono il percorso interno, inaugurato lo scorso febbraio, a cui si aggiungono anche i due pianoforti artistici realizzati da Jean-François Bory e da Arrigo Lora Totino.

Con questo nuovo progetto espositivo, a cura di Silvia Vacca, conservatrice del Museo d’arte moderna e contemporanea del Castello di Masnago, l’allestimento museale fluisce anche al di fuori delle mura del Castello, dove è stato studiato e predisposto un percorso per dare risalto a sculture che si vanno ad incastonare nella cornice fiorita del parco, capace di esaltarne naturalmente il valore artistico, comunicativo ed espressivo.

Tra le opere esposte ci sono le casette Sogno di una notte di mezza estate di Ben Patterson (1934-2016), Arcaico - Moderno di Antonio del Donno (1927-2021) ed Il Filo smurato (l’impronta di Penelope) di Mirella Bentivoglio (1922-2017). 
L’ artista, scrittrice, poetessa verbo-visiva e performer, è nota per le sue produzioni, ma anche per le sue numerose iniziative sull’arte al femminile. La sua installazione dedicata al personaggio omerico, composta da 16 lastre di travertino, diventa veicolo di un messaggio tanto universale, quanto attuale e si connota non solo come espressione artistica, ma quale presa di coscienza femminile.

Per rendere omaggio all’artista Mirella Bentivoglio e alla sua nota sensibilità l’inaugurazione è stata affiancata da una serie di letture interpretate dall’attrice, formatrice e regista Liliana Maffei, dedicate a personaggi del mito e della commedia greca come Penelope, Lisistrata e Clitemnestra: figure complesse, spesso contraddittorie, che incarnano archetipi antitetici e che sono emblematiche della femminilità in tutte le sue sfaccettature.

Con la Collezione Orsini il Museo di Arte Moderna e Contemporanea del Castello di Masnago si arricchisce ancor più di opere d’arte, ma anche di significati capaci di azzerare qualsiasi barriera e di creare connessioni emotive con chiunque ne entri in contatto.

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