Torna ad animare l’estate varesina il festival Tra Sacro e Sacro Monte, giunto alla sua diciassettesima edizione.
«Una delle iniziative culturali più significative della nostra città e dell’intero Varesotto - lo ha definito il sindaco di Varese Davide Galimberti nella presentazione di questa mattina, affiancato dal direttore artistico Andrea Chiodi - per qualità e bacino di pubblico sempre più esteso. «Un’esperienza d’eccellenza per durata, qualità e temi proposti - gli ha fatto eco l’assessore alla Cultura Enzo Laforgia - È la sublimazione del teatro che permette di fare davvero riflessioni insieme, una cosa oggi molto preziosa». Per Gianni Bottinelli, presidente dell’associazione Tra Sacro e Sacro Monte, il festival continua a essere il cuore di un’attività culturale che prosegue durante tutto l’anno. Un percorso reso possibile grazie alla collaborazione con la parrocchia del Sacro Monte, con don Maurizio, e al sostegno di Fondazione Paolo VI, Fondazione per Varese e Fondazione Comunitaria del Varesotto.
Il filo conduttore di quest’anno sarà San Francesco, nell’anniversario degli 800 anni dalla sua morte. Si parte il 26 giugno, conclusione il 23 luglio, nella classiche location della via Sacra, della XIV Cappella e del Santuario di Santa Maria del Monte, con alcuni appuntamenti però in calendario anche allo Spazio Yak e in piazza Sant’Evasio a Bizzozero (la Basilica di San Vittore soccorrerà in caso di maltempo). «San Francesco è una luce nella storia, con due raggi che si dirigono verso Dio e verso gli ultimi, senza dimenticare il rapporto con il creato. Percorsi che si incontrano nella cultura, chiamata a porre le grandi domande dell’esistenza e a interrogare il vissuto di ciascuno» ha dichiarato don Eros Monti, arciprete del Sacro Monte.
Di spessore, tra ritorni e prime volte, il novero degli artisti: si esibiranno, tra gli altri, Fausto Russo Alesi, Ippolita Baldini, Alessio Boni, Lucilla Giagnoni e Ambrogio Sparagna.
A testimoniare la crescita del festival ben oltre… il festival, come «incontro con la città» ha spiegato Chiodi, ecco il progetto “Capolinea Sacro Monte", grande novità di quest’anno: l’artista Tindaro Granata e la drammaturga Angela Demattè hanno costruito un percorso di coinvolgimento degli studenti delle scuole superiori del territorio che sarà trasformato in un’apertura del festival, durante la quale i ragazzi interrogheranno se stessi a partire dalla visione delle statue del Sacro Monte. Il lavoro si chiamerà “Io sono il Mistero”.
Tutte le info sul calendario del Festival, sui biglietti, i trasporti e le location saranno disponibili da oggi pomeriggio sul sito www.trasacroesacromonte.it
IL CALENDARIO
Ad aprire la manifestazione, dal 26 al 28 giugno, sarà “Io sono il Mistero”, una performance itinerante lungo la Via Sacra realizzata dai ragazzi coinvolti nel progetto Capolinea Sacromonte, guidati da Tindaro Granata e Angela Dematté. Un viaggio teatrale che intreccia l’esperienza dell’adolescenza con il percorso delle Cappelle del Sacro Monte.
Il 2 luglio il festival entrerà nel vivo con Fausto Russo Alesi che porterà in scena “Francesco, canto di una creatura”, intenso omaggio al Santo attraverso i versi di Alda Merini.
Il 4 luglio, all’Arena Spazio Yak di Varese, spazio a “Ecologia Capitalista”, spettacolo dedicato alle contraddizioni ambientali e climatiche del nostro tempo.
Il 7 luglio sarà protagonista Fausto Cabra con “Fonti”, un percorso che attraversa secoli di scrittura su Francesco, da Tommaso da Celano fino ad Aldo Nove.
Il 9 luglio l’attrice e comica Ippolita Baldini proporrà “Una ballata per Chiara”, spettacolo ironico e pop dedicato alla figura di Santa Chiara.
Il 16 luglio sarà la volta di Alessio Boni e Marcello Prayer con “Ai margini della luce”, una lettura-spettacolo creata appositamente per l’ottocentenario francescano.
Il 18 luglio, nel quartiere di Bizzozero, andrà in scena “17 Selfie dalla fine del mondo”, spettacolo in cuffia che riflette sul cambiamento climatico e sul futuro del pianeta.
Il 21 luglio tornerà al festival Lucilla Giagnoni con “Francesco e l’infinitamente piccolo”, meditazione teatrale dedicata alla vita e alla poesia del Santo.
La chiusura, il 23 luglio, sarà affidata ad Ambrogio Sparagna e all’Orchestra Popolare Italiana con “Canto delle Creature”, un grande concerto ispirato al celebre Cantico francescano e arricchito dalla partecipazione del Coro Santa Maria del Monte.






