Riceviamo e pubblichiamo la nota firmata dal capogruppo di minoranza "Vivere Gavirate" Gianni Lucchina:
Siamo ormai prossimi, dopo notevoli ritardi, all’inaugurazione del parchetto realizzato a fianco del Palazzo Comunale. Si tratta di un intervento di riqualificazione che anche la nostra lista aveva inserito nel proprio programma elettorale, ma che non prevedeva alcun abbattimento dell’ex poncino. Al contrario, avremmo lavorato per reperire i giusti finanziamenti al fine di creare in quella sede nuovi uffici, recuperando così gli spazi attualmente vicini alla biblioteca e alla sala consiliare da destinare ad attività culturali.
Pur tuttavia, riteniamo che questo intervento rappresenti comunque una valorizzazione dell’area, seppur attuata solo parzialmente. Nei mesi scorsi avevamo inoltre proposto di intitolare questo parchetto a Gianni Rodari. La proposta non è stata accolta, ma le risposte ricevute meritano attenzione. Il Sindaco ci ha infatti comunicato di apprezzare la nostra sensibilità sul tema, precisando però che la Giunta aveva scelto una diversa intitolazione per quell’area.
Non solo: ci è stato anche annunciato che sarà invece intitolato a Gianni Rodari l’Auditorium delle scuole medie. Una proposta che abbiamo immediatamente accolto con apprezzamento e condivisione. Ci auguriamo pertanto che nei prossimi giorni si dia seguito a questa proposta, che il Sindaco ci ha trasmesso anche per iscritto. Cogliamo inoltre questa occasione per sollecitare uno sforzo ulteriore: proponiamo infatti al Sindaco di sottoporre alla cortese attenzione dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Varese la proposta di assegnare all’Istituto Comprensivo di Gavirate il nome di Gianni Rodari.
Il prossimo 2 giugno, in occasione della Festa della Repubblica e della consegna della Costituzione ai neo-maggiorenni — progetto che anche noi avevamo inserito nel programma elettorale — verrà inoltre intitolato il parchetto di Piazza Matteotti a Franca Viola, donna siciliana e prima in Italia ad aver rifiutato il matrimonio riparatore, diventando simbolo dell’emancipazione femminile nell’Italia del secondo dopoguerra. Una figura importante, che rappresenterà un valore significativo per la comunità di Gavirate.
Una presa di posizione netta, quella assunta da Viola, che ha potuto assumere grazie al grande lavoro svolto dai padri costituenti, in particolare dalle donne che hanno partecipato alla scrittura della costituzione. Abbiamo potuto ammirare il lavoro delle donne costituenti grazie alla mostra organizzata in sala consiliare nello scorso mese di marzo dall’Anpi di Gavirate.




