Territorio - 26 maggio 2026, 07:47

Un altro addio in centro a Busto, chiude Bruna Cislaghi Boutique

Per Bruna Cislaghi, la titolare del negozio di via San Gregorio, dopo una vita di lavoro, è arrivata l’ora della pensione. «Ma chiudo con tanto dispiacere»

Saluta Busto Arsizio anche Bruna Cislaghi Boutique, il negozio di abbigliamento di via San Gregorio. Solo pochi giorni fa abbiamo scritto della chiusura di un altro pezzo di storia bustocca, di un altro negozio centralissimo, Calzature Colombo, attività storica situata in via Milano (LEGGI QUI).

Mercoledì 27 maggio, come annunciato dal cartello posizionato sulla vetrina da cui si sono sempre potuti ammirare eleganti abiti da donna, inizierà la liquidazione totale dell’attività commerciale di via San Gregorio.

Una strada, quest’ultima, che ultimamente vede le proprie vetrine svuotarsi. Dopo la Bruna Cislaghi Boutique, anche altri due esercizi commerciali, tutti dallo stesso lato della via, hanno lasciato i locali in cui era possibile fare acquisti e le porte al momento risultano chiuse.

«Per me è arrivata l’ora della pensione – afferma la titolare Bruna Cislaghi – e non ho nessuno che possa continuare l’attività. Non ce la faccio più da sola, non mi siedo mai e assumere qualcuno è impensabile. Sono 46 anni che lavoro, da trent’anni sono qui e nel 2008 il negozio è diventato mio».

«Ho messo in vendita l’attività – precisa - ma per ora niente». Anzi, la commerciante lancia l’invito a farsi avanti.

Negli anni, la Cislaghi è stata testimone dei cambiamenti che hanno segnato la città e il commercio in generale. «Quando via San Gregorio è stata chiusa alle automobili – ricorda - ho notato un calo nelle vendite, poi però la gente si è abituata».

Benché la clientela ci sia e la titolare dichiari di «avere nel mio piccolo tante soddisfazioni», non manca nemmeno una critica «al nostro sindacato». Secondo la Cislaghi infatti i negozi piccoli andrebbero maggiormente tutelati: «Sono loro – è convinta – a tenere vive le città, senza di loro le città muoiono. Inoltre – aggiunge - tra il negoziante e i clienti si instaura un rapporto, anche di amicizia. Quando una mia cliente viene qui io conosco già i suoi gusti, la sua taglia».

L’abbassarsi della saracinesca non è indolore. «Chiudo con tanto dispiacere. – sono le sue parole - Anche perché sono nata in negozio ed è da una vita che sono a contatto con le persone. Mi spiace proprio».

Ma è ora di dire basta. «La prima cosa che farò quando chiuderò? Mi riposerò. E poi deciderò cosa farò».

Mariagiulia Porrello

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