Circa 300 studenti delle scuole di tutto il territorio della provincia, insieme ai sindaci dei ragazzi, hanno dato vita a un corteo vociante e colorato che ha sfilato per le vie del centro storico di Varese, nell'anniversario della strage di Capaci e per ribadire il valore della legalità.
Il corteo è terminato davanti al Tribunale, dove sono intervenuti diversi rappresentanti delle istituzioni, come la presidente del Tribunale Penasiti che ha ricordato come il punto centrale del lavoro di Giovanni Falcone sia stato quello di favorire una piena consapevolezza e coscienza del tema della legalità, a partire proprio dalle scuole.
Sono poi intervenuti il sostituto procuratore Bernardoni, il vicario del Prefetto, il senatore Alessandro Alfieri che ha sottolineato come la mafia si sconfigga prima di tutto con la cultura e il rispetto, il presidente della Regione Attilio Fontana, il presidente della Provincia Marco Magrini, il sindaco di Varese Davide Galimberti e Massimo Caponnetto, figlio del giudice Antonio, il quale ha ricordato il rapporto tra il padre e Falcone. Un referente di Libera ha letto i nomi delle vittime.
Nel suo discorso, il primo cittadino ha sottolineato «la potenza del messaggio lanciato oggi dagli studenti delle scuole del territorio davanti alle istituzioni».










