La Polizia di Stato di Gallarate, nell’ambito delle attività di contrasto allo spaccio di droga sul territorio, ha arrestato un uomo già conosciuto dalle forze dell'ordine per precedenti reati legati al traffico di stupefacenti e non in regola sul territorio nazionale.
L’operazione, portata a termine dagli agenti dell'Ufficio Investigativo nella serata del 12 maggio, è il risultato di appostamenti e controlli mirati su un SUV grigio, segnalato come mezzo sospetto per lo spaccio nel parcheggio di un supermercato a Magnago.
Durante un servizio di sorveglianza effettuato con auto civili, i poliziotti hanno individuato il veicolo e riconosciuto subito l'uomo alla guida. Il soggetto era già noto per un grave episodio avvenuto a fine 2025 a Lonate Pozzolo: in quell'occasione, per scappare a un controllo degli investigatori, aveva speronato le auto civetta della Polizia e causato la rottura di una tubatura del gas di un palazzo, mettendo in serio pericolo i residenti prima di riuscire a fuggire a bordo di una utilitaria.
La sera dell'arresto, dopo aver parcheggiato vicino all'ingresso del supermercato, l'uomo è stato visto mentre nascondeva un involucro sotto il sedile. Gli agenti sono intervenuti immediatamente e, durante la perquisizione, hanno trovato quasi cento dosi di cocaina e hashish già pronte per essere vendute, insieme a bilancini di precisione e materiale per preparare le confezioni.
I controlli sono proseguiti nell'abitazione dell'uomo, dove sono state trovate diverse migliaia di euro in contanti, ritenuti il guadagno dell'attività di spaccio.
Dalle verifiche è emerso inoltre che il SUV utilizzato non era di sua proprietà, ma risultava mai restituito a un autonoleggio dopo la fine del contratto. L'uomo è risultato, inoltre, senza fissa dimora e privo di patente di guida.
Considerati la gravità dei fatti, i suoi precedenti e il concreto pericolo di fuga, la Polizia ha arrestato l'uomo in flagrante con l'accusa di detenzione di droga ai fini di spaccio e ricettazione. Dopo le procedure di identificazione, l’uomo è stato portato nel carcere di Busto Arsizio, a disposizione dell'autorità giudiziaria.




