Scuola - 14 maggio 2026, 16:00

Tradate, inaugurato al CFP il primo laboratorio in Italia per la saldatura tubo–piastra tubiera

Il nuovo spazio, inaugurato questa mattina dal presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, nasce dalla collaborazione tra Agenzia Formativa della Provincia di Varese, AIPE e MAUS Italia per formare figure tecniche altamente specializzate nel settore della caldareria industriale

È stato inaugurato nella mattinata di oggi, giovedì 14 maggio, nella sede di Tradate dell'Agenzia Formativa della Provincia di Varese, il primo laboratorio in Italia dedicato alla saldatura delle giunzioni tubo–piastra tubiera, tecnologia utilizzata nella costruzione di scambiatori di calore e nel settore della caldareria industriale.

A presiedere l’inaugurazione è stato il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, intervenuto nel corso della mattinata dedicata alla presentazione del nuovo spazio formativo nato dalla collaborazione tra CFP Tradate, AIPE e MAUS Italia. L’obiettivo del progetto è creare nuove figure professionali altamente specializzate in un comparto considerato strategico per l’industria italiana.

L’inaugurazione rappresenta il risultato concreto del progetto pilota “Operatore di Caldareria”, sviluppato per rispondere alla crescente richiesta di competenze tecniche nel settore dei pressure equipment. AIPE ha contribuito mettendo a disposizione competenze industriali e coinvolgendo direttamente le aziende associate.

Il laboratorio è stato realizzato grazie anche al supporto tecnologico di aziende del settore. ESAB ha fornito saldatrici, materiali di consumo e dispositivi tecnici, mentre MAUS Italia ha messo a disposizione in comodato d’uso un sistema robotizzato per la saldatura tubo–piastra tubiera, protagonista delle dimostrazioni pratiche svolte durante la mattinata.

Nel corso dell’evento si è parlato anche del ruolo sempre più centrale della formazione tecnica avanzata in un contesto industriale in evoluzione. La caldareria moderna richiede infatti professionisti capaci di unire competenze manuali specialistiche, conoscenze tecnologiche e capacità di utilizzo e programmazione di sistemi automatizzati.

Il percorso formativo è finanziato da Regione Lombardia e dal Fondo Sociale Europeo e punta a ridurre il mismatch tra domanda e offerta di competenze tecniche, in linea con le esigenze della transizione digitale e industriale 4.0 e con le nuove sfide legate alla transizione energetica.

Dopo gli interventi istituzionali, spazio al taglio del nastro e alle dimostrazioni operative curate dagli studenti, che hanno mostrato il funzionamento del sistema robotizzato installato nel nuovo laboratorio. La mattinata si è conclusa con una visita agli spazi formativi e un momento di networking tra scuola, imprese e operatori del settore.

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