La Varese vecchia, nel bene e nel male, e quella nuova, tra voci e (pochissime) certezze. I nomi però non mancano.
Si è parlato di questo ieri sera nell’ultima puntata stagionale de l’Ultima Contesa, il talk show di VareseNoi.it dedicato alla Pallacanestro Varese e al basket. Ospite il giornalista di Malpensa24 Enrico Salomi.
La puntata è iniziata con il commento al match di Bologna, costato i playoff alla squadra di Ioannis Kastritis. Subito dopo l’analisi di alcuni temi della stagione che si è conclusa ieri, a partire dalle prestazioni dei singoli: l’ottimo campionato di giocatori come Olivier Nkamhoua e Ike Iroegbu, i momenti “diversi” di Davide Alviti e Nate Renfro e le delusioni conclamate come Allerik Freeman.
Proprio il finlandese e la guardia americana sono risultati i migliori anche per la media voto delle pagelle di VareseNoi, mentre Stefan Moody e lo stesso Freeman occupano gli ultimi posti della graduatoria, come si può vedere dalla grafica qui sotto:

Il recap della stagione è passato anche da una cernita in ambito statistico. Una Varese a due volti quella che è uscita dai numeri: brillante in difesa - aspetto di gioco da cui sono dipese le vere fortune stagionali della Openjobmetis e nel quale è stata decisiva la mano di coach Kastritis - ma non all’altezza della situazione in attacco e a rimbalzo. Ecco il resoconto:


E allora ci si è anche chiesti se le mancanze che quest’annata ha evidenziato (ma anche quelle precedenti lo hanno fatto: Varese è la peggior squadra della Serie A a rimbalzo da 4 anni…) saranno prese in considerazione in sede di mercato per la costruzione del prossimo roster: non è solo una questione di essere più strutturati per le battaglie sotto le plance, ma anche di trovare un maggior equilibrio tra incursori e tiratori, o comunque tiratori più affidabili, visto che la formazione di coach K. è stata penultima nel tiro da 3 punti. E non se lo può permettere.
Infine il futuro. Nelle grafiche qui sotto le situazioni contrattuali dei giocatori facenti attualmente parte del roster biancorosso:


I primi rumors, ben spiegati da Salomi, vogliono che tra i giocatori stranieri le maggiori possibilità di riconferma siano accreditate su Carlos Stewart, che - come Moore e Freeman - ha un +1 (cioè un potenziale contratto anche per la prossima stagione) con possibilità di uscita entro il 30 giugno sia a favore del giocatore che della società. Diverso il discorso che riguarda Renfro (uscita solo a favore della società) e Iroegbu (free agent in virtù del fatto che Varese non è riuscita a raggiungere una posizione di classifica che le garantirà l’accesso ai gironi di Basketball Champions League).
Discorso ancora differente quello sugli italiani. A oggi c’è una sola certezza: la partenza di Elisee Assui per il college. Capitan Librizzi potrebbe scegliere anch’egli la strada della NCAA, Alviti è free agent (ma su di lui la società si giocherà l’all in) e avrebbe già un’offerta da Venezia (tra le altre), Villa e Ladurner potrebbero partire in cerca di maggiori spazi. Ergo: la nuova Openjobmetis potrebbe essere costretta a rifare completamente da zero il parco dei giocatori nostrani.
Relativamente ai quali stanno girando i primi nomi. Quello di Liam Udom è quasi una certezza: l’ala/guardia che ha disputato un buon campionato a Rieti sarebbe molto vicino all’arrivo in biancorosso. Non è un mistero l’interesse per Iris Ikangi, ala forse in uscita da Udine, mentre per il momento sono solo indiscrezioni quelle che conducono ad altri profili, alcuni eccellenti - è il caso di Alessandro Cappelletti, concupito non solo da Varese e forse inaccessibile per costo, ma anche sorprendenti (sarebbe il caso dei ritorni di Giovanni De Nicolao e Davide Moretti).
Questi e tutti gli altri argomenti trattati li potete trovare nella puntata integrale che trovate qui sotto:




