Scuola - 08 maggio 2026, 14:02

Diploma Day 2026: al Teatro di Varese 1.200 alunni per la festa degli studenti recentemente arrivati in Italia

Si terrà martedì 12 maggio alle ore 10 al Teatro Intred del capoluogo una cerimonia emozionante che vedrà premiati gli studenti del Centro Nai che hanno partecipato a percorsi intensivi di lingua italiana e accompagnamento all’inserimento scolastico. Previsti momenti musicali e coreografici con protagonisti i ragazzi

Diploma Day 2026: al Teatro di Varese 1.200 alunni per la festa degli studenti recentemente arrivati in Italia

Si terrà martedì 12 maggio alle ore 10 al Teatro Intred di Varese il “Diploma Day” dedicato agli studenti del Centro NAI (Neo Arrivati in Italia). L’evento, organizzato dall’Ufficio Scolastico Territoriale insieme al Comune di Varese e alle scuole capofila I.C. Varese 4 “Anna Frank” e I.S.I.S. Newton, vedrà la presenza di 1200 alunni appartenenti alle scuole del I° e II° ciclo della città. Durante la manifestazione gli studenti NAI, alla presenza dei compagni di classe, riceveranno l’attestato finale del corso di prima alfabetizzazione in italiano frequentato durante l’anno scolastico. Un riconoscimento sarà consegnato anche alle mamme che hanno partecipato al corso “Scuola per mamma e papà”, sostenuto dall’associazione “Oltre Confine”. 

Il Centro NAI accoglie studenti arrivati recentemente in Italia e iscritti nelle scuole del territorio varesino. Il progetto, coordinato dalla rete V.I.E.(Varese Integrazione Educazione) e dalla scuola capofila I.C. Varese 4 “Anna Frank”, propone percorsi intensivi di lingua italiana e accompagnamento all’inserimento scolastico, favorendo una graduale inclusione nelle classi di appartenenza. Dal 2022 il servizio è stato esteso anche agli studenti di tutte scuole secondarie di secondo grado grazie al Centro NAI Plus con sede presso l’Isis Newton. Alla realizzazione del progetto collaborano anche educatori del Servizio Civile, CSV Insubria, cooperative, associazioni del territorio e mediatori linguistici, in un lavoro condiviso tra scuole, Comune e realtà sociali cittadine. 

La cerimonia sarà accompagnata da momenti musicali e coreografici con il coinvolgimento delle scuole cittadine, delle orchestre studentesche degli istituti “A. Frank”, “Vidoletti” e “Dante”, del coro del Centro NAI primaria e del coro scolastico dell’Isis Newton. Prevista anche l’esibizione del corpo di ballo dei Licei Manzoni e della cantante Francesca Falbo. La direzione artistica è affidata al maestro Andrea Pillon, da anni impegnato nell’organizzazione di eventi e cerimonie sul territorio, con il supporto degli studenti dell’IPC Einaudi. La conduzione sarà curata dal giornalista sportivo Luca Broggini. Alla manifestazione prenderanno parte rappresentanti del mondo scolastico, civile, religioso e militare, tra cui il Sottosegretario al Ministero dell’Istruzione e del Merito onorevole Paola Frassinetti, il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, il direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale Luciana Volta, il prefetto Salvatore Pasquariello, il questore Paolo Iodice, il presidente della Provincia Marco Magrini, il sindaco di Varese Davide Galimberti, l’assessora ai Servizi educativi Rossella Dimaggio, il dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale Giuseppe Carcano, il prevosto monsignor Gabriele Gioia, l’assessore alla Cultura Enzo Laforgia, il direttore generale di Ats Insubria Salvatore Gioia e i Comandanti Provinciali delle Forze dell’Ordine e dei Vigili del Fuoco. Previsto anche un videomessaggio del Ministro Giuseppe Valditara

«Questo evento rappresenta non solo la celebrazione di un importante traguardo formativo, con la conclusione dei percorsi di prima alfabetizzazione per gli alunni neo arrivati in Italia, ma anche un simbolo concreto di pace, inclusione e integrazione - le parole di Giuseppe Carcano, dirigente dell'Ufficio Scolastico Territoriale - Vedere studenti provenienti da contesti diversi raggiungere questo risultato con impegno e determinazione è motivo di grande orgoglio per tutto il sistema scolastico. La scuola si conferma ancora una volta luogo privilegiato di incontro tra culture, capace di costruire ponti, abbattere barriere culturali e promuovere valori fondamentali come il rispetto reciproco e la convivenza civile».

«Il Centro NAI è un’eccellenza del Comune di Varese. Le educatrici comunali accolgono i bambini neoarrivati della scuola primaria, si occupano della loro prima alfabetizzazione e collaborano con gli insegnanti per il successivo inserimento nelle classi. Un modello di inclusione che nasce dalla collaborazione tra amministrazione comunale e scuole della città» dice Rossella Dimaggio, assessora ai Servizi educativi del Comune di Varese

«Ogni giorno vediamo ragazzi arrivati da contesti molto diversi trovare nella scuola un luogo di accoglienza - il commento di Chiara Galazzetti, dirigente scolastica I.C. Varese 4 “Anna Frank” -  relazione e crescita. Il lavoro condiviso tra docenti, educatori e istituzioni permette agli studenti di acquisire strumenti linguistici fondamentali e di sentirsi parte della comunità scolastica». 

«Quello del centro NAI PLUS è una grande sfida educativa che abbiamo colto da alcuni anni per intercettare il bisogno del Territorio - spiega Daniele Marzagalli, dirigente scolastico Isis Newton Varese - grazie alla sinergia tra Ufficio Scolastico e scuole superiori di Varese. Si tratta di un progetto vincente, che a livello nazionale rappresenta un’eccellenza di strategica importanza e che spero possa fungere nel tempo da ispirazione di buone pratiche. Sono molto soddisfatto dei numerosi ragazzi NAI provenienti da diversi paesi e continenti che riescono ad inserirsi nel contesto scolastico e ad avere successo formativo grazie all’azione di accoglienza che riusciamo a realizzare. Prima dell’esistenza del Centro NAI PLUS non sarebbe stato possibile».

L’evento si svolge con il patrocinio della Provincia e del Comune di Varese ed è sostenuto dalla Banca di Credito Cooperativo di Busto Garolfo e Buguggiate. «Siamo lieti di sostenere un’iniziativa che mette al centro i giovani e il valore dell’inclusione, a partire da un tema fondamentale come la prima alfabetizzazione degli alunni neo arrivati in Italia e a Varese - commenta Diego Trogher, vicepresidente Bcc Busto Garolfo e Buguggiate - Offrire strumenti linguistici significa dare concrete possibilità di integrazione, autonomia e crescita. Come Bcc crediamo che investire nei giovani, soprattutto in percorsi che favoriscono l’accesso all’istruzione e alla comunità, significhi costruire un futuro più equo e consapevole per tutto il territorio». 

c.s.

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