C’è qualcosa di particolarmente triste nel vedere la storia imbrattata da una bomboletta spray.
Perché un muro qualsiasi può essere ripulito. Un cartello si sostituisce. Una serranda si ridipinge. Ma quando a essere colpito è un luogo che custodisce memoria, identità e valore storico, il danno va ben oltre la semplice macchia di vernice.
È quanto accaduto a Fagnano Olona, dove nei giorni scorsi si è verificato un episodio di vandalismo ai danni di una pertinenza del Castello Visconteo di Fagnano Olona.
Colpito un angolo simbolico del castello
Chi conosce bene il centro storico sa perfettamente di quale punto si tratta.
Dal castello, percorrendo la strada e affrontando una lieve curva verso destra, si incontra un antico portone collegato al complesso storico. Un passaggio che non è soltanto architettura “di contorno”, ma parte integrante dell’identità viscontea del borgo.
Sopra il portone si trova infatti un voltino storico restaurato alcuni anni fa grazie all’impegno della Pro Loco locale: un recupero prezioso che aveva restituito dignità a un dettaglio artistico rimasto per anni quasi nascosto agli occhi dei più distratti.
Al centro spicca il celebre biscione visconteo, simbolo araldico dei Visconti di Milano, emblema che racconta secoli di storia lombarda e che rappresenta ancora oggi uno degli elementi più riconoscibili del patrimonio medievale della regione.
E proprio i montanti che sorreggono il voltino sono stati imbrattati nella notte di qualche giorno fa.
Vernice rossa e scritte incomprensibili
Ignoti hanno lasciato segni di vernice rossa e parole difficili da decifrare.
Non una frase di protesta comprensibile. Non un messaggio leggibile. Solo scarabocchi confusi che hanno trasformato un angolo storico in una scena di degrado urbano.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri per gli accertamenti del caso.
Resta però l’amarezza per un gesto che appare tanto inutile quanto offensivo nei confronti della comunità.






