Alla scuola media "Galvaligi" di Solbiate Arno, cui fanno riferimento anche i Comuni di Oggiona Santo Stefano e Carnago, è andato in scena lo sciopero "della mensa" indetto dagli studenti e poi sostenuto anche dai genitori, per protestare contro un servizio di refezione giudicato scadente quanto il cibo servito.
L'adesione è stata massiccia: gli utenti della mensa che durante lo sciopero hanno optato per il pranzo al sacco, lamentano quantità di cibo insufficiente, pasta servita stracotta o cruda, verdure affogate nell'acqua e pane insufficiente per tutti.
Alla protesta hanno replicato duramente, con una nota congiunta, le tre amministrazioni comunali coinvolte, Solbiate Arno, Oggiona Santo Stefano e Carnago. Qui di seguito il testo integrale:
Le Amministrazioni dei Comuni di Carnago, Oggiona con Santo Stefano e Solbiate Arno ritengono opportuno fornire i seguenti chiarimenti.
Come capofila della Convenzione in essere, il Comune di Carnago ha indetto gara pubblica per l’affidamento del servizio di ristorazione scolastica per la scuola secondaria di Solbiate Arno, dall’anno scolastico 2025/26 e sino al temine dell’anno scolastico 2027/28, non si tratta pertanto di rinnovo e tantomeno di scelte amministrative.
Il valore del buono pasto è in linea con il servizio offerto e con l’andamento del costo della vita e la sua determinazione deriva da una valutazione tecnico-economica posta a base di gara.
Si precisa che da parte delle Amministrazioni vengono analizzate le Valutazioni Servizio Mensa, stilate e trasmesse da sempre dalla Commissione Mensa Genitori Secondaria, che esercita - in presenza - funzioni di monitoraggio di tale servizio, concorrendo anche alla valorizzazione della sua funzione socio-educativa.
A dimostrazione di quanto indicato, qui di seguito si riportano i dati relativi n. 47 rilevazioni, riferiti al periodo 24-09-25 al 20-04-26, dove si annovera una maggioranza di valutazioni con valore buono ed ottimo.
Si specifica inoltre che anche sulla base delle attività di audit condotte nel corso dell’anno scolastico dal Tecnologo alimentare incaricato e delle verifiche effettuate regolarmente a campione durante la somministrazione, è stato confermato un quadro di adeguatezza strutturale del servizio mensa e non sono emerse evidenze di grammature inferiori a quanto previsto dal capitolato speciale d’appalto e dalla documentazione tecnica di riferimento.
Con riguardo alle quantità ritenute insufficienti, si evidenzia che le grammature risultano coerenti con i parametri previsti dalle linee guida ATS Insubria ed eventuali minori porzioni, in particolare per i contorni, risultano riconducibili alle richieste degli stessi alunni, in considerazione della modalità self-service adottata. Il servizio prevede la disponibilità di porzioni aggiuntive per almeno il 70% degli utenti, garantendo per alcune preparazioni la possibilità di richiedere il bis.
In data 30/04/26 abbiamo inoltre ricevuto da parte di ATS Insubria Dipartimento Igiene e Prevenzione Sanitaria comunicazione che il 29/04/2026 presso il refettorio scolastico è stata effettuata ispezione su iniziativa della stessa autorità, dalla quale il servizio risulta essere CONFORME.
Infatti, come da verbale trasmessoci, gli ispettori hanno rilevato che : le portate sono calde e adeguate in termini di sapidità, cottura, consistenza e condimento e le quantità somministrate per i secondi piatti sono superiori alle indicazioni vigenti.
ATS ha prescritto delle azioni di miglioramento, in direzione opposta alle ragioni della protesta e, in particolare, richiedono una riduzione delle porzioni e della proposta di carne ed affettato, a favore di altre fonti proteiche (legumi – pesce ed uova) ed occorre prevedere sempre una porzione di frutta fresca di stagione, in sostituzione di dessert freddi.
In considerazione di quanto accaduto e alla luce di quanto rilevato, non possiamo che constatare che la protesta si è sviluppata su basi completamente infondate, anzi alla stessa si sono avuti riscontri assolutamente opposti, generando un’ inutile strumentalizzazione della situazione.
Si conferma la piena disponibilità da parte delle Amministrazioni a proseguire un confronto con la Commissione Mensa e a breve seguirà convocazione.
I Comuni di Carnago, Oggiona con Santo Stefano e Solbiate Arno




