Territorio - 03 maggio 2026, 22:52

VIDEO E FOTO. La Fiaccola di Sacconago arriva carica di speranza e amicizia. «Ciascuno di noi può fare la differenza»

Domenica sera la fiamma ha illuminato la Madonna in Campagna. Prima la tappa in oratorio per percorrere insieme l'ultimo tratto. Chi partecipa da una vita, chi è alla sua prima fiaccola, il più piccolo: storie che fanno splendere una tradizione di oltre 70 anni

Tutti insieme a portare una fiamma che significa fede, speranza e amicizia. Consapevoli che ciascuno fa la sua parte, ciascuno può fare la differenza in una comunità. 

Arriva da Rifiano la Fiaccola votiva di Sacconago, arriva nella sua casa naturale, la chiesa della Madonna in Campagna dove ferve la festa. Ma prima una tappa all'oratorio: è lì che si ricompatta il gruppo degli oltre 70 partecipanti. Ecco don Paolo Boldrini, poi le auto che raggiungono il piazzale. Bisogna essere carichi e pronti a riempire di luce e di gioia la comunità sinaghina che attende alla chiesetta. La maggior parte dei partecipanti ha un numero notevole di fiaccole votive alle spalle, qualcuno è alla sua prima, come Silvio Turato. Il più piccolo è Lorenzo Mezzetta, accanto a papà Fabio. L'emozione e la fatica sono superate dalla felicità. Ci si conosce spesso da una vita, ma quel pezzo di vita qui, lontano e con la fiaccola votiva passata di mano in mano, ha un valore speciale.

In questi giorni la chat del gruppo ha permesso di far vivere ogni istante anche a chi doveva stare a casa: ci si dava appuntamento, si postava un'immagine come quella del «cielo color fiaccola»,  si condividevano i video del cammino, si incoraggiava il gruppo tappa dopo tappa. Fabio Piantanida e Davide Fedeli, meticolosi fotografi come di consueto, non perdono un attimo. Arde la fiaccola e c'è anche quella di cristallo realizzata da un fiero Franco Mello, il "motociclista custode". 

Quando mancano pochi passi alla Madonna Campagna, si sente via via la folla di sinaghini pronta a dare il benvenuto e la fiamma può illuminare la chiesetta del cuore di Sacconago. Ci sono anche le autorità: il sindaco Emanuele Antonelli, il vicesindaco Luca Folegani, il consigliere delegato Paolo Geminiani. Don Paolo introduce la preghiera e benedice la folla. 

Nella preghiera, vibrano quelle frasi: «Ognuno di noi può fare la differenza. Abbiamo portato la luce di mano in mano... ora tocca a tutta la comunità ricevere e tenere accesa la fiamma della speranza». Dalla commozione all'allegria prima del rompete le righe, il passo è breve. Presto si rivivranno quei momenti all'oratorio, con tutte le immagini, e ci si metterà già al lavoro per la prossima Fiaccola votiva.


 

Marilena Lualdi

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MAGGIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU