A far data dal prossimo 7 maggio avrà inizio una modifica viabilistica, temporanea e sperimentale, limitata al solo transito dei mezzi pesanti nei Comuni di Bardello con Malgesso e Bregano, Besozzo, Travedona Monate, Biandronno, Cadrezzate con Osmate e Brebbia.
Questa modifica nasce da un lungo e articolato confronto sviluppato nell’ambito di un tavolo tecnico promosso dalla Provincia di Varese, attivato su sollecitazione dei Sindaci, a seguito delle criticità segnalate sul servizio scolastico di trasporto pubblico locale, spesso penalizzato da ritardi dovuti alle caratteristiche della rete stradale e alla mancanza di percorsi alternativi per i mezzi pesanti.
L’intervento, primo esempio promosso dalla Provincia di Varese su una scala così ampia, punta a tre obiettivi principali: migliorare la fluidità del traffico e la vivibilità dell’area, razionalizzare i percorsi dei mezzi pesanti evitando i punti più critici e garantire un servizio di trasporto pubblico locale più efficiente e puntuale.
La modifica proposta, che ha trovato il consenso dei 6 comuni, dell’Agenzia del trasporto pubblico locale, del gestore del servizio pubblico e di Asea (Associazione spedizionieri e autotrasportatori) prevede l’istituzione, in via provvisoria e sperimentale, del divieto di transito per i veicoli aventi massa a pieno carico superiore alle 3,5 tonnellate nei seguenti tratti dei comuni di Bardello con Malgesso e Bregano, Biandronno e Travedona Monate: a) Provinciale 36 nella sola direzione dalla rotatoria di Cassinetta (alla prog. Km 8+060) a intersezione con via Somarè (alla prog. Km 5+300) in Comune di Travedona Monate; b) Provinciale 18 nella sola direzione da intersezione con S.P. 50 in località Bardello (alla prog. Km 0+000) a intersezione con via Europa in Comune di Biandronno (alla prog. Km 3+305).
Questa viabilità, riferita ai soli mezzi pesanti, consente di evitare incroci nelle strettoie di Bardello e di Biandronno, principali punti critici a doppio senso di marcia, tra camion e autobus e tra camion e camion.
Al di fuori delle limitazioni esposte tutte le altre strade costituenti l’anello sono percorribili ovviamente dai mezzi pesanti in ambo i sensi di marcia. Sono inoltre esclusi i veicoli delle aziende ubicate lungo il percorso, i loro fornitori e i loro clienti
Si viene a creare, per i soli mezzi pesanti, un anello in senso antiorario che partendo da Cassinetta consente loro di percorrere la S.P. 18 fino a Biandronno e Bardello; da qui prendere la S.P. 50 fino a Olginasio e Besozzo; imboccare quindi la S.S. 629 fino a Travedona; prendere la S.P. 36 e, grazie all’apertura promossa dal Comune delle vie Roma e Vittorio Veneto, ritornare sulla S.P. 36 fino a Cassinetta, all’intersezione con la S.P. 18 per chiudere l’anello.
- A corredo di questo anello, per una razionalizzazione della viabilità dei mezzi pesanti su tutta questa area, vengono istituite, sempre in via provvisoria e sperimentale, su suggerimento dei Comuni, le seguenti limitazioni per i veicoli aventi massa a pieno carico superiore alle 3,5 t.:
- S.P. 36 in Comune di Cadrezzate con Osmate, nella sola direzione Monate, da intersezione con la S.P. 63, denominata via Brebbia (alla prog. km 2+930) fino all’intersezione con la S.S. 629, in Comune di Travedona Monate (alla prog. Km 5+100);
- S.P. 32 in Comune di Travedona M. da intersezione con S.P. 36 (alla prog. Km 14+322) a intersezione con via Tamborini in entrambi i sensi di marcia;
- S.P. 35 da intersezione con la S.S. 629 (alla prog. km 2+265) all’intersezione con via Castiglioni (alla prog. km 2+060) in località Malgesso in Comune di Bardello con Malgesso e Bregano solo in direzione Bardello;
- S.P. 33 dall’intersezione con la via Garibaldi in Comune di Comabbio fino all’intersezione con la S.P. 36 in Comune di Cadrezzate con Osmate.
La sperimentazione resterà in vigore fino al 31 dicembre prossimo, salvo revoca anticipata per esigenze di sicurezza. Altre limitazioni sulla viabilità comunale verranno istituite localmente dai comuni stessi sulla rete di loro competenza. In caso di esito positivo, il nuovo assetto viabilistico potrà essere valutato per una conferma a carattere permanente.






