Territorio - 28 aprile 2026, 10:53

A Cuvio il racconto dei giovani ucraini sospesi tra guerra e speranza

Sabato 2 maggio alle 17 nella sede dell’Associazione GaEle la presentazione del libro “Il nido di Leleka – Partenze” della giornalista Martina Toppi. Il volume contiene tre racconti, tre diversi episodi ambientati durante il conflitto, in cui i giovani protagonisti si fanno la stessa domanda: partire o restare?

La guerra in Ucraina e una giovane cronista de “La Provincia” di Como che sente di dover dare il proprio contributo alla conoscenza partendo per Kyiv per raccontare le vicende dei giovani ucraini, sospesi nel dubbio se restare o partire. Martina Toppi, nata a Como nel 1998, non ha mai avuto dubbi, da quando un giorno dell’estate 2022 il sacerdote don Giusto Della Valle le raccontò l’esperienza di un gruppo di volontari in un orfanotrofio per minori e fragili, spronandola ad andarci e raccontare.

Quello «scrivi bene, mi raccomando» suggeritole dall’amico è servito a meraviglia, tant’è che Martina ha pubblicato uno splendido libro per Dominioni Editore dal titolo “Il nido di Leleka – Partenze”, tre lunghi racconti dedicati con protagonisti i ragazzi ucraini, incontrati da lei grazie a Yevheniia una reporter locale che l’ha accolta nella capitale.

Il libro sarà presentato sabato 2 maggio alle ore 17 nella sede dell’Associazione GaEle di Maria Elena Danelli e Gaetano Blaiotta, in via XXV Aprile 22 a Cuvio (ingresso gratuito) con l’autrice intervistata da chi scrive. Martina Toppi ha pubblicato i suoi reportage di guerra nelle pagine de “La Provincia” e de “L’Espresso”, nel 2025 ha realizzato un’inchiesta a fumetti per “La Revue”, e “Il nido di Leleka – Partenze” è il suo primo libro, parte di un dittico di sei episodi pubblicato nella collana Docu.

Il titolo del libro descrive un luogo vero, il nido della cicogna, uno degli animali simbolo dell’Ucraina, che porta fortuna alla famiglia sul cui tetto nidifica. «Ho visto molti di questi nidi, nei miei viaggi. Occupati durante l’estate e vuoti, invece, nei mesi freddi. Vuoti, ma pronti ad accogliere chi torna», scrive Martina Toppi.

Il volume contiene tre racconti, tre diversi episodi ambientati durante il conflitto russo-ucraino in cui i giovani protagonisti si fanno la stessa domanda: partire o restare?

Se lo chiede l’annoiato Nikolaj, al sicuro in un orfanotrofio per bambini e adolescenti problematici sul confine tra Romania e Moldavia, diviso tra il tentativo di realizzare il suo progetto di fuga e il dovere di restare per proteggere l’amico Pasha.

Se lo chiede anche la ventottenne Masha, sola e con un figlio da mantenere. Mentre si azzerano le possibilità di rivedere la sua famiglia unita, come quando era bambina, un locale di musica rock diventa il suo rifugio antiaereo preferito. Non sono da meno Diana e Alina, studentesse universitarie, coinquiline e amiche inseparabili, costrette ad affrontare un lutto che cambierà per sempre il destino della loro amicizia.

Prendendo spunto dalle confidenze e dai racconti dei molti ragazzi incontrati nei suoi viaggi, Martina Toppi racconta la guerra tra Ucraina e Russia da dentro, mostrando al lettore l’esperienza della giovinezza in un mondo di identità bloccate tra la voglia di scappare, il bisogno di restare e la paura di perdersi.

Mario Chiodetti

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