Si è conclusa l’Assemblea Precongressuale della UIL di Varese con la rielezione, per acclamazione, di Antonio Massafra nel ruolo di coordinatore. Un mandato all'insegna della continuità e del rinnovamento, in un periodo che ha visto l'organizzazione crescere di oltre 4.000 iscritti sul territorio.
Nella sua relazione, Massafra ha ribadito l'identità della UIL come il "Sindacato delle persone" , un punto di riferimento non solo per i lavoratori, ma per tutti gli "ultimi" della società: giovani precari, donne, immigrati e anziani. "Siamo convinti che sia l’uomo a nobilitare il lavoro e non il contrario", ha dichiarato Massafra. "In un momento di grandi trasformazioni, dall'intelligenza artificiale alle crisi geopolitiche, il nostro compito è governare il cambiamento affinché non si traduca in nuova disoccupazione o povertà”.
Le priorità del nuovo mandato:
• Sicurezza: Consolidamento della campagna "Zero Morti sul Lavoro" e dei progetti formativi nelle scuole varesine.
• Salari e Contratti: Lotta al lavoro povero e richiesta di una riduzione del carico fiscale sui redditi fissi.
• Welfare Territoriale: Monitoraggio attivo sui bilanci comunali e sulla gestione sanitaria locale per abbattere le liste d'attesa e tutelare le fasce fragili.
• Innovazione: Contrattazione dell'algoritmo per garantire che l'IA porti benefici ai lavoratori, inclusa la riduzione dell'orario di lavoro a parità di salario.
Massafra ha inoltre sottolineato l'importanza del rinnovamento interno, citando l'elezione di due donne, Aida Stefania Mantellini (UILTEC) e Cinzia Rimoldi (UILTUCS), alla guida delle rispettive categorie, segno di un sindacato moderno e inclusivo. "Il cambiamento corre veloce", ha concluso il Segretario, "e la UIL di Varese è pronta a rispondere con altrettanta rapidità e competenza per dare risposte concrete a chi ripone in noi la propria fiducia".




