La città di Gavirate si prepara a vivere un momento di altissimo valore civile e storico con la posa della pietra d’inciampo dedicata alla memoria di Dante Buzzi, cittadino di Voltorre che trovò la morte in un campo di concentramento nel 1943.
L’appuntamento è fissato per sabato 18 aprile alle ore 11.00 in Piazza Matteotti per la collocazione del memoriale. L’evento sarà accompagnato dalla musica di Stefano Tosi e dalla partecipazione dei familiari di Buzzi, che insieme alla cittadinanza renderanno omaggio al gaviratese vittima della deportazione.
Il rilievo dell’iniziativa è testimoniato dall’invito delle massime cariche istituzionali del territorio: il Prefetto Salvatore Rosario Pasquariello, il presidente della Provincia Marco Magrini e il dirigente scolastico provinciale Giuseppe Carcano.
Ad approfondire il significato della mattinata e il contesto storico dei tragici fatti del secolo scorso saranno gli interventi del Sindaco di Gavirate Massimo Parola, della Presidente provinciale dell’Anpi Ester Maria De Tomasi e di Cesare Sgherbini, alla guida della sezione Anpi di Gavirate-Besozzo, oltre al contributo dello storico Giancarlo Restelli che aiuterà i presenti a ripercorrere i passi di Dante Buzzi e l’importanza di mantenere vivo il presidio della memoria collettiva proprio attraverso i luoghi quotidiani della nostra provincia.




