Parlano i numeri per AgriVarese, che nella giornata di domenica 12 aprile ha generato un forte incremento dei flussi nel centro di Varese rispetto a una domenica “standard”. Secondo le elaborazioni di Cities Analytics Confcommercio provincia di Varese, riferite all’area del centro storico nella fascia oraria 8-20, le visite registrate hanno avuto una crescita del 48,7% rispetto ad una qualunque altra domenica. Il confronto evidenzia una dinamica chiara: la manifestazione ha determinato un aumento significativo della presenza in città rispetto alla normalità dei flussi domenicali, confermando AgriVarese come valore attrattivo per il centro urbano. Il quadro complessivo delle presenze si conferma vicino alle 30mila unità, inoltre, l’analisi dei flussi mostra una panoramica chiara riguardo alle ore più frequentate della giornata con una forte concentrazione in quelle centrali: un picco alle 15, mentre nella fascia dalle 14 alle 17 si registra il 47,2% delle visite complessive. Sul piano della provenienza, il dato evidenzia una prevalenza del territorio locale: oltre la metà delle visite arriva dalla provincia di Varese (50,8%), 25,8% dal comune, il 9,4% dalla regione, il 4,1% dal resto d’Italia e il 9,9% dall’estero. Tra i flussi extra-provinciali, Milano rappresenta il principale bacino di provenienza seguito da Como e Novara. Sul fronte estero, invece, si conferma il peso della Svizzera, seguita da visitatori provenienti dal Regno Unito e Francia. Anche la permanenza media rafforza questo quadro: il 75,1% dei visitatori si trattiene in centro tra una e quattro ore, segnale di una fruizione continuativa e legata all’esperienza complessiva della manifestazione.
“AgriVarese rappresenta un appuntamento di grande valore per la città e per il territorio e si è dimostrato un evento capace di attrarre un pubblico numeroso e variegato e di valorizzare il centro come spazio di incontro, socialità e vitalità economica. I dati confermano la qualità dell’iniziativa e la sua capacità di generare un impatto significativo sul tessuto urbano. Il valore di Agrivarese si esprime all’interno della sinergia tra istituzioni e associazioni che rappresenta la vera forza di questa iniziativa”, ha affermato il presidente di Camera di Commercio di Varese Mauro Vitiello.
“Tanta, tantissima gente a provare le specialità dei produttori del’Agrimercato di Campagna Amica. E tante famiglie che hanno voluto portare i loro piccoli ai laboratori didattici tenuti dalle Donne Coldiretti nella bellissima cornice dei Giardini Estensi. Il successo di AgriVarese si misura anche con l’essere “contadini per un giorno”, con cui Coldiretti ha dimostrato quanto ci fosse bisogno di riportare le persone dentro l’agricoltura. Ciò ha significato far capire cosa c’è davvero dietro un prodotto: il lavoro, le competenze, il rispetto dei tempi della natura e il valore della vendita diretta. Con il mercato di Campagna Amica, i produttori presenti, i laboratori e le attività didattiche abbiamo costruito un’esperienza concreta, che ha coinvolto famiglie e giovani”.- ha dichiarato Pietro Luca Colombo presidente di Coldiretti Varese
“L’ottima riuscita dell’edizione 2026 di AgriVarese, sia in termini organizzativi che di pubblico, dimostra ancora una volta la centralità del mondo dell’agricoltura e delle aziende di questo settore nel tessuto economico e sociale della nostra provincia. L’agricoltura varesina è prodotto, produzione, ma anche tutela del territorio e questo si è visto molto bene anche durante AgriVarese, la manifestazione più importante per l’agricoltura provinciale che è diventata un appuntamento irrinunciabile. L’elevatissima partecipazione di pubblico di questa edizione dimostra come sempre più persone hanno bisogno di un contatto con la natura e con il territorio e di conoscere direttamente gli agricoltori, ascoltando da loro voce in cosa consiste il loro lavoro e toccando con mano i loro prodotti”. - ha sottolineato il presidente di Confagricoltura Giacomo Brusa.
Tra i protagonisti del weekend dell’11 e 12 aprile c’è stato anche il gran finale dell’Olympic Fringe Festival, che domenica ha trovato in Agrivarese la sua cornice ideale. L’unione tra spettacoli e tradizioni agricole si è rivelata un connubio vincente per il pubblico del capoluogo. I dati confermano il successo dell'evento: oltre all'affluenza di domenica, anche il sabato, interamente dedicato al Fringe, ha registrato un aumento di visitatori del 9,19% rispetto a un sabato ordinario. Si tratta di un risultato in linea con i numeri positivi già raccolti dal festival nelle altre tappe della provincia per un numero di visite complesso che supera le 100mila unità. Un bel risultato per le 13 date dell’iniziativa che da febbraio ad aprile, ha animato i centri storici dei comuni di Saronno, Busto Arsizio, Gallarate, Luino e per l’appunto Varese, confermando il grande potenziale attrattivo del territorio.




