L’Union Européenne de Cyclisme (UEC) ha assegnato alla S.C. Binda l’organizzazione di un nuovo evento internazionale: i Campionati Europei di Gran Fondo 2026.
La Gran Fondo Tre Valli Varesine 2026 in programma sabato 3 e domenica 4 ottobre, dunque, sarà una gara aperta a tutti gli amatori di ciclismo che vogliano divertirsi pedalando per le strade della provincia di Varese ma anche ai ciclisti che vorranno cimentarsi nel percorso per concorrere per il CIRCUITO PRESTIGIO di Cicloturismo, per il Circuito GRANFONDO GOBIK SERIES, per qualificarsi al CAMPIONATO del MONDO UCI Gran Fondo 2027 e, quest’anno, anche per provare a diventare CAMPIONE EUROPEO di Gran Fondo 2026.
La Gran Fondo Tre Valli Varesine è arrivata alla sua 10° edizione confermandosi una gara per amatori capace di attrarre sempre più ciclisti da tutte le parti del mondo. Nell’ultimo decennio sono stati oltre 25.000 i partecipanti che si sono sfidati su tre percorsi: la prova a Cronometro lungo la Valganna del sabato, il percorso del Medio Fondo di 101 km e il percorso del Lungo di 126 km la domenica. Iconico oggi e apprezzato a livello internazionale il Race Village allestito nel parco dei Giardini Estensi, sede del Comune di Varese.
Un’esperienza unica per sfidare sé stessi e pedalare scoprendo paesaggi unici: borghi storici, boschi lussureggianti, faticose salite e adrenaliniche discese costeggiando la bellezza dei nostri laghi prealpini sempre in sicurezza, sapendo di avere le strade chiuse al traffico per tutto il tempo della gara.
«Portiamo a Varese un'altra grande attestazione di stima a livello internazionale e per questo dobbiamo ringraziare il presidente della UEC Enrico Della Casa per aver creduto nella nostra Gran Fondo come Campionato Europeo – Afferma Renzo Oldani, Presidente della Società Ciclistica Alfredo Binda – Questi sono risultati frutto di un grande lavoro di squadra da parte di tutti i volontari della S.C. Binda ma un plauso particolare va alla passione e perseveranza che guidano ogni giorno Pier Gino e Alessandro Cottini, e tutti i membri del direttivo della Binda, che credono nella possibilità di crescita costante della Società, del nostro sport e nella valorizzazione del nostro territorio come meravigliosa palestra a cielo aperto».




