Territorio - 09 aprile 2026, 16:26

Besozzo ricorda don Giovanni Ferrè a sei anni dalla morte: «E' stato sacerdote fino alla fine»

Domenica 12 aprile alle 10.30 nella chiesa prepositurale di Sant'Alessandro, il vicario generale monsignor Agnesi celebrerà una messa di suffragio per ricordare l'ex parroco e decano besozzese, scomparso nel 2020 a causa del Covid mentre era cappellano alla casa di riposo Menotti Bassani di Laveno. Il messaggio di monsignor Delpini: «Ha offerto la testimonianza di una fede solida, intelligente, appassionata»

Don Giovanni Ferrè

Don Giovanni Ferrè

Era il giorno di Pasqua, il 12 aprile del 2020, esattamente sei anni fa, quando don Giovanni Ferrè si spegneva alla casa di riposo Menotti Bassani di Laveno Mombello, dov'era cappellano, a causa del Covid. 

Nessuno ha dimenticato l'opera e la figura di questo sacerdote che per lunghi anni ha ricoperto l'incarico di prevosto e di decano di Besozzo. Per ricordarlo nel sesto anniversario della morte, la comunità pastorale di Besozzo celebrerà una messa di suffragio che si terrà domenica 12 aprile alle 10.30 nella chiesa prepositurale di Sant'Alessandro e Tiburzio e che verrà celebrata dal vicario generale monsignor Franco Agnesi. 

Don Giovanni era nato a Legnano l’11 agosto del 1929 ed era stato ordinato sacerdote nel Duomo di Milano il 7 giugno 1952: inviato come coadiutore a Inverigo dove rimane fino al 1961, quando viene trasferito a Seregno, dove nel 1962 diviene parroco di una nuova parrocchia quelle della "Beata Vergine al Lazzaretto".

Nel 1988 è trasferito a Besozzo dove diviene parroco della Parrocchia di Sant'Alessandro e Tiburzio e dove rimane fino al 2005. Nello stesso tempo è prevosto e Decano del Decanato di Besozzo. Dal 2005 è stato cappellano della cappellania ospedaliera Sacro Cuore di Gesù presso la Fondazione Menotti Bassani dove fino all'ultimo ha assistito spiritualmente gli anziani ospiti e dove si è spento a causa del Covid. 

Nell'occasione della messa di suffragio, alla comunità pastorale besozzese è giunto anche il messaggio dell'arcivescovo di Milano monsignor Mario Delpini:

Desidero condividere la preghiera di suffragio e di riconoscenza di coloro che hanno conosciuto, amato, stimato don Giovanni Ferrè. Fino alla fine, fino all’ esaurimento delle forze ha voluto esercitare il ministero della consolazione, offrire la testimonianza di una fede solida, intelligente, appassionata. Ha confermato così la sua esemplarità di prete dedito, autorevole, tenace tessitore di rapporti di fraternità. Trovi ora riposo e gioia presso il Signore che ha amato e servito e il suo esempio ci incoraggi a imitarlo.

M. Fon.

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