È una notizia che scuote profondamente la comunità luinese quella che arriva dal Canton Ticino: si chiamava Salvatore Longo il frontaliere, residente a Creva, che ha perso la vita dopo essere stato travolto in un cantiere dove stava lavorando, nel Bellinzonese. (LEGGI QUI)
Longo, classe 1963, viveva da anni a Luino, dove era conosciuto da tanti. Originario della Sicilia, si era trasferito sul territorio costruendo nel tempo la propria quotidianità tra lavoro e legami, diventando una presenza familiare per molti.
Il giorno dell’incidente, la notte del primo aprile, stava svolgendo servizio come addetto alla regolazione del traffico in un cantiere stradale lungo via San Gottardo, quando è stato travolto da un’auto diretta verso Locarno, guidata da una donna svizzera.
L’impatto è stato particolarmente violento e le sue condizioni sono apparse subito critiche. Dopo i primi soccorsi sul posto, era stato trasportato d’urgenza all’Ospedale Civico di Lugano, dove è deceduto nelle ore successive.
Nel Bellinzonese lavorava da tempo nel settore della sicurezza, un ambito che richiede attenzione costante e presenza sul campo, spesso in contesti complessi e anche a diretto contatto con il traffico.
A Luino la notizia della sua scomparsa si è diffusa rapidamente, lasciando sgomento tra chi lo conosceva e lo incontrava ogni giorno. In tanti lo ricordano come un lavoratore instancabile, serio e affidabile, ben voluto da tutti, capace di costruire nel tempo relazioni sincere all’interno della comunità.




