Dieci anni di orgoglio, di lotte, di crescita costante e di rivendicazioni in uno spazio pubblico che si è fatto sempre più accogliente. Arcigay Varese annuncia le date del Varese Pride 2026, l'edizione del decennale.
Il culmine delle celebrazioni sarà la Parata e la Pride Night di sabato 20 giugno 2026, che attraverserà il centro fino ai Giardini Estensi. Il decennale, tuttavia, si articolerà in un vero e proprio Festival diffuso della cultura dei diritti, realizzato in partenariato con il Comune di Varese. Gli eventi abiteranno luoghi simbolo della città, trasformando la rivendicazione in una solida infrastruttura culturale cittadina.
Secondo l'ultima Rainbow Map di ILGA-Europe, l'Italia si colloca al 36° posto su 49 Paesi europei per la tutela dei diritti LGBTQIA+. I dati dell’Agenzia dell'Unione europea per i diritti fondamentali confermano l'urgenza: il 38% delle persone LGBTQIA+ ha subito discriminazioni nell'ultimo anno e a scuola il 51% degli studenti nasconde la propria identità. Per l'ISTAT, il 68,2% evita di tenere per mano il partner in pubblico per paura di aggressioni. In questo scenario, il Pride resta il più potente presidio di resistenza e visibilità.
“In questi dieci anni abbiamo costruito reti, alleanze, consapevolezza. Abbiamo imparato che la visibilità è uno strumento potente, ma anche una responsabilità” - dichiara Alice Millefanti, Presidentessa di Arcigay Varese – “Che la comunità non è solo un luogo di appartenenza, ma uno spazio di cura, di conflitto e di trasformazione. E che esserci, oggi, significa scegliere di non arretrare di fronte a chi vorrebbe riportarci indietro. Per questo torniamo con il nostro Varese Pride con ancora più determinazione: perché i diritti si difendono, si praticano, si conquistano ogni giorno, perché nessuna persona debba più sentirsi sola, invisibile o fuori posto. E perché questa città, questo territorio, questo Paese, siano spazi di libertà reale, non negoziabile”.
“Quando i diritti vengono messi in discussione, noi non arretriamo: rilanciamo e avanziamo. Ci vogliono invisibili e rassegnati? Noi non lo saremo” - aggiunge Valentina Cusano, consigliera di Arcigay Varese con delega al Pride. - “I primi 10 anni di un Varese Pride in costante crescita ci dimostrano che dobbiamo andare avanti, lottare per i diritti di tutt* e dimostrare ancora una volta che quando siamo unit*, da nord a sud, da est a ovest, siamo una forza capace di vincere. I diritti non si conquistano restando a guardare. Se vogliamo un futuro migliore per noi e per le persone che amiamo, dobbiamo alzarci e partecipare attivamente: anche per questo ci rivediamo sabato 20 giugno, a Varese."
Con l'obiettivo di superare le 5.000 presenze registrate nelle scorse edizioni, il Varese Pride 2026 punterà sull'accessibilità. Previste zone di "scarico sensoriale" per persone neurodivergenti, interpretariato LIS, erogazione di test HIV gratuiti e, in forma sperimentale, l'uso etico dell'Intelligenza Artificiale per semplificare testi e offrire materiali multilingue. Un'ambulanza veterinaria tutelerà il benessere animale.
L'organizzazione è a cura di Arcigay Varese “Stefano Spadafora”, attiva 365 giorni l'anno contro le discriminazioni. Solo nel 2025, con il Centro Arcobaleno ha gestito 105 casi ed erogato oltre 160 ore di supporto, prevalentemente psicologico, intercettando violenza e discriminazione nei confronti delle persone LGBTQIA+ del territorio.
Elemento centrale dell'edizione sarà la Mostra del Decennale, che storicizzerà questo impegno. A supporto dell'evento, una solida rete di partner, associazioni e ordini professionali.
Il calendario completo, gli ospiti, i dettagli della Mostra e le collaborazioni speciali saranno svelati più avanti. Nel frattempo, per diventare volontar3 dell'evento è già possibile visitare il sito: www.varesepride.it.




