Territorio - 02 aprile 2026, 08:25

Soccorso alpino, consegnate le nuove dotazioni nel nome della sicurezza

Consegnati barella, kit per impianti a fune e monitor avanzato al CNSAS di Varese: rafforzata la collaborazione con la Comunità Montana Valli del Verbano per interventi più sicuri

Soccorso alpino, consegnate le nuove dotazioni nel nome della sicurezza

Un supporto concreto alla sicurezza in ambiente montano: ieri mattina, primo aprile, nella sede della Comunità Montana Valli del Verbano, si è tenuta la consegna ufficiale di nuove dotazioni donate alla Stazione di Varese del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS), appartenente alla XIX Delegazione Lariana.

Negli anni, la Comunità Montana ha affiancato la Stazione locale attraverso l’acquisto di materiale tecnico e anche in occasione di interventi sul campo. Per esempio, durante la ricerca di una persona dispersa, conclusa con esito positivo, in un’area con scarsa copertura la Comunità Montana ha messo a disposizione gli strumenti che hanno permesso di operare con una rete stabile e di utilizzare quindi il drone per trasmettere immagini utili alle operazioni.

Tra i materiali consegnati – si tratta di un investimento importante –  ci sono una barella Lecco 2.0 e un kit per l’evacuazione di impianti a fune, utilizzabile sia sulla monocabina di Monteviasco sia sulla bidonvia di Laveno, i due impianti presenti in provincia di Varese.

La novità è la dotazione di un monitor multiparametrico, dispositivo che, una volta collegato al paziente, permette all’équipe sanitaria di visualizzare i principali parametri direttamente su smartphone, tramite un’app dedicata. È una soluzione molto utile nei trasporti in ambiente impervio e quando ci sono condizioni meteorologiche difficili, perché consente un monitoraggio continuo durante le fasi più complesse, senza doversi fermare, dall’interno della barella.

L’acquisizione rientra in una fase pilota, orientata all’introduzione di tecniche di soccorso sanitario fortemente integrate con i protocolli AREU 118 – Agenzia regionale emergenza urgenza; la Stazione CNSAS di Varese è tra le prime in Italia ad adottare questo tipo di strumento.

Alla consegna erano presenti i rappresentanti della Comunità Montana, con il vicepresidente Marco Fazio, assessore alla Protezione civile, e Stefano Ferrini, responsabile del Settore antincendio boschivo; per il CNSAS, il capostazione Luca Boldrini e alcuni tecnici di Varese.

«Questo gesto di oggi conferma la volontà della Comunità Montana di investire concretamente nella sicurezza del territorio, mettendo a disposizione strumenti utili a rendere ancora più efficaci e tempestivi gli interventi di soccorso. Rafforzare la collaborazione con il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico significa valorizzare una presenza fondamentale per le nostre comunità, soprattutto in un’area caratterizzata da contesti montani e infrastrutture delicate», ha spiegato il presidente di Comunità Montana Valli del Verbano, Simone Castoldi.

Gli fa eco anche il vicepresidente e assessore con delega alla Protezione Civile Marco Fazio: «Come Comunità Montana abbiamo voluto fornire al CNSAS del materiale che sarà anche a supporto degli impianti a fune, quindi per realtà come Monteviasco e Laveno, utile in caso di guasti o interventi di soccorso in contesti complessi, oltre a una strumentazione medica avanzata. È un’ulteriore dimostrazione di come, all’interno del nostro territorio, stiamo lavorando per costruire un sistema di soccorso sempre più sinergico, collaborando attivamente con tutte le realtà coinvolte nella gestione delle emergenze. Il Soccorso Alpino è sicuramente una risorsa strategica, data la natura del nostro territorio».

«A tutti i volontari e operatori va il nostro ringraziamento perché sappiamo quanta abnegazione, competenza e professionalità ci mettano per operare in terreni non facili, nello svolgimento del loro lavoro quotidiano», dichiarano sia Castoldi che Fazio.

Il presidente del Soccorso Alpino e Speleologico Lombardo, Marco Astori, che non ha potuto essere presente oggi per impegni lavorativi dichiara a margine dell’incontro: «Ringrazio a nome della Stazione di Varese ma in generale in nome di tutto il Servizio lombardo per questo importante gesto, segno di attenzione al territorio nel suo complesso. La qualità del soccorso ai cittadini e la capacità di fare soccorso sono elementi che viaggiano paralleli».

«La scelta di investire quindi in attrezzature che supporteranno il nostro Corpo nel difficile compito istituzionale, che è quello di fornire assistenza e soccorso tecnico e sanitario a persone in difficoltà negli ambienti impervi, montani ed ipogei (di cui il nostro territorio è ricco), è la dimostrazione delle sensibilità delle Comunità Montane verso la propria gente. Ancora grazie quindi alla Comunità Montana Valli del Verbano per questo gesto», conclude Astori.

L’iniziativa conferma il valore della collaborazione tra enti e istituzioni del territorio: un rapporto consolidato, che migliora la prontezza operativa dei soccorritori e produce effetti concreti per la tutela delle persone e per la sicurezza della comunità.

da LuinoNotizie.it

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