Salute - 01 aprile 2026, 09:32

Giornata mondiale per la Consapevolezza sull’Autismo: diagnosi precoce e interventi tempestivi al centro delle iniziative di ASST Sette Laghi

In occasione della ricorrenza che cade il 2 aprile, la Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale e la Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza di ASST Sette Laghi presentano due importanti iniziative attive sul territorio: gli screening in collaborazione con i pediatri tra i 18 e i 24 mesi di vita e quello con la telemedicina

(foto d'archivio)

(foto d'archivio)

In occasione della Giornata mondiale per la Consapevolezza sull’Autismo, che cade il 2 aprile, la Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale e la Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza di ASST Sette Laghi presentano due importanti iniziative attive sul territorio, finalizzate all’identificazione precoce dei disturbi del neurosviluppo e all’avvio tempestivo di interventi mirati.

A partire dal 2022, nell’ambito di un progetto promosso dall’Istituto Superiore di Sanità e recepito da Regione Lombardia, è stata avviata una collaborazione strutturata con i Pediatri di Libera Scelta. In occasione del V bilancio di salute, tra i 18 e i 24 mesi di vita, viene effettuato uno screening per i disturbi del neurosviluppo tramite la CHAT (Checklist for Autism in Toddlers), utilizzando la piattaforma regionale Win4ASD.

Questo percorso consente, in caso di esito indicativo di rischio, l’invio al Nucleo Funzionale Autismo (in cui operano la neuropsichiatra infantile Eleonora Mura e le psicologhe Loriana Simeoni e Giulia Tombini), e la programmazione di una prima visita specialistica entro 30 giorni dalla ricezione del questionario. Si garantisce così alle famiglie un accesso prioritario a una valutazione approfondita e l’avvio precoce di interventi personalizzati sulla base delle difficoltà rilevate.

Al termine del percorso diagnostico, viene inoltre proposto ai genitori un programma di accompagnamento denominato CST (Caregiver Skills Training), anch’esso promosso dall’Istituto Superiore di Sanità. Il percorso prevede incontri in piccolo gruppo e sessioni individuali in modalità di home visiting, con l’obiettivo di sostenere le famiglie in una fase particolarmente delicata, spesso caratterizzata da smarrimento e sofferenza.

Parallelamente, grazie alla collaborazione con IRCCS Eugenio Medea, è stato avviato un ulteriore progetto di screening precoce per il sospetto di autismo, in sinergia con la Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale e in particolare con la Neuropsichiatra dell'infanzia Marta Quadrelli. Il progetto si avvale di TeleNIDA, uno strumento di osservazione del neurosviluppo in telemedicina, particolarmente rilevante per il monitoraggio dei neonati pretermine.

Il protocollo di ricerca prevede un ruolo attivo dei genitori, considerati i primi osservatori dello sviluppo del bambino: attraverso l’invio di video relativi ad attività quotidiane, gli specialisti possono effettuare un’osservazione a distanza e una valutazione strutturata dei segnali precoci di rischio.

«L’individuazione precoce dei segnali di rischio nei disturbi del neurosviluppo rappresenta un passaggio fondamentale per migliorare la prognosi e la qualità di vita dei bambini e delle loro famiglie - sottolinea il professor Massimo Agosti, Direttore della Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale - Grazie all’integrazione tra ricerca, tecnologia e partecipazione attiva dei genitori, possiamo intervenire in modo sempre più tempestivo ed efficace, soprattutto nei neonati più fragili come i pretermine».

«Queste iniziative - aggiunge il professor Cristiano Termine, Direttore della Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza - consentono di costruire una rete virtuosa tra territorio e ospedale, riducendo i tempi di accesso alla diagnosi e offrendo alle famiglie non solo risposte rapide, ma anche strumenti concreti per affrontare il percorso che segue. L’accompagnamento dei genitori è parte integrante della presa in carico e rappresenta un elemento chiave per l’efficacia degli interventi precoci».

Le due progettualità confermano l’impegno di ASST Sette Laghi nel promuovere modelli innovativi di prevenzione, diagnosi e cura, basati sull’integrazione multidisciplinare e sull’attenzione alla centralità della famiglia.


 

C.S.

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