Riceviamo e pubblichiamo il comunicato di Aime Varese sul convegno in programma il 2 aprile alle 20.45 a Villa Recalcati:
Oggi stiamo attraversando una fase particolare: da un lato si registra un calo della produzione e un aumento delle ore di cassa integrazione; dall’altro, si evidenzia una carenza di manodopera in diversi settori. Abbiamo un saldo negativo tra domanda e offerta di lavoro superiore al 52%, in particolare in settori vitali del nostro sistema economico e dei servizi: autisti, operatori della sanità, ristorazione, solo per citarne alcuni.
Sono stati avviati e programmati diversi piani formativi, ma risultano ancora insufficienti per rispondere alle esigenze delle imprese. Il Piano Mattei, promosso dal Governo, ha certamente contribuito a migliorare la situazione, ma si è dimostrato insufficiente e spesso difficilmente applicabile. Dobbiamo quindi avviare una riflessione su quali strumenti adottare per recuperare questo divario.
Riteniamo necessario affrontare in modo concreto il mismatch tra domanda e offerta di lavoro. In questo contesto, quale ruolo può avere l’immigrazione? Spesso l’attenzione si concentra su aspetti macro — sbarchi, sicurezza, emergenze — perdendo però di vista la necessità, per il nostro Paese, di integrare professionalmente gli immigrati. Una necessità non solo utile per regolarizzare i flussi migratori ed evitare sacche di irregolarità, ma fondamentale per il futuro delle nostre imprese.
Riteniamo quindi indispensabile un cambio di passo, favorendo una piena integrazione degli immigrati e percorsi formativi capaci di creare nuove competenze e professionalità utili alla crescita delle aziende. Anche sotto il profilo professionale non possiamo più pensare di confinare la manodopera immigrata a lavori di basso profilo: molti di questi giovani sono laureati e possono offrire un contributo significativo alla competitività del nostro sistema economico.
Ragioneremo insieme giovedì 2 aprile alle ore 20:45 presso la Sala Verde della Provincia, con l’apporto di qualificati relatori: il Presidente di AIME Giuseppe Albertini, Matteo Marchesi (Vice Segretario di AIME ed esperto in politiche attive del lavoro), Stefano Bellaria (Sindaco di Somma e Consigliere provinciale, già dirigente sindacale) e Luca Dal Ben (Direttore della Cooperativa Ballafon). Il coordinamento sarà affidato a Enrico Angelini, esperto in politiche della formazione e componente della Giunta AIME.
Un confronto serio che ha come obiettivo principale quello di offrire alle imprese e alle istituzioni una nuova visione delle politiche del lavoro e dell’integrazione sociale.




