Le prime moto chiamate a raccolta dal Moto Club Bustese erano presenti di fronte al Santuario, in piazza Santa Maria, poco dopo le 9. Come a dire: vento, non ci sconfiggerai. Lo schieramento si è via via ingrossato, fino ad accogliere, come di consueto, il sindaco, Emanuele Antonelli, il vicesindaco, rigorosamente motorizzato, Luca Folegani, e monsignor Severino Pagani. Alle 11 la benedizione impartita a una nutrita formazione di mezzi e motociclisti.
Il presidente del Moto Club, Giorgio Giani, ha richiamato la custodia di valori irrinunciabili, il primo cittadino ha sottolineato la capacità di fare del bene dimostrata dall'associazione unita alla valorizzazione del patrimonio a due ruote, l’assessore allo sport ha ringraziato «…per l’accoglienza nella vostra bella famiglia». Prima che i presenti si concentrassero per la benedizione, applauditissimo il saluto di monsignor Severino Pagani. Richiamata l’aspirazione alla pace, e l'antitesi tra guerra e libertà del viaggio, il sacerdote ha sorriso: «So che andrete in pellegrinaggio ad Assisi. Vi invidio un po’, datemi una Lambretta, vengo con voi».
Moto in parata fino a via Montello, dove si sono unite allo spettacolo delle auto (con tanto di mini-circuito a lambire viale Rimembranze, foto in fondo). Pubblico ammirato dai motori, oltre che a passeggio tra gli stand degli hobbisti. «Facciamo vivere queste vie da sei anni – la sottolineatura di Ermanno Bandera, del bar Come una volta – e rilanciamo la spinta solidale di questo giorno: si raccolgono fondi per Triade SOS Autismo Onlus. Peccato solo per il vento, qualcuno, tra collezionisti e stand, è stato costretto a dare forfait. Ma le bellezza di questa iniziativa resta».


































