Varese - 28 marzo 2026, 10:40

"Corri tu che corro io": la Guerra Fredda sbarca a Varese

Tra spie, russi e risate, la Compagnia Effetti Collaterali porta in scena il genio di Ray Cooney: sabato 18 e domenica 19 aprile la doppietta all’auditorium San Giovanni Bosco per sostenere con Kiwanis i progetti di Magari Domani Onlus

"Corri tu che corro io": la Guerra Fredda sbarca a Varese

Il sipario dell’Auditorium San Giovanni Bosco di Via Lazzaro Papi a Varese si apre su un intrigo internazionale ad alto tasso di comicità. Sabato 18 e domenica 19 aprile, la compagnia varesina Effetti Collaterali presenta "Corri tu che corro io" (Chase Me, Comrade!), l’esilarante farsa di Ray Cooney, per gentile concessione della MTP Concessionari Associati Srl (Roma).

LO SPETTACOLO

In pieno clima di Guerra Fredda, il celebre ballerino russo Petrovyan decide di disertare il Bolshoi per chiedere asilo in Occidente. La sua fuga lo conduce nel giardino di un alto funzionario del Ministero della Difesa britannico, scatenando un caos diplomatico senza precedenti. Tra travestimenti improvvisati, russi sospettosi e porte che sbattono, la rispettabile residenza inglese si trasforma in un campo di battaglia della risata dove tutti corrono per nascondere una verità scottante.

IL CAST (In ordine di apparizione): Valeria Biscotto, Roberto Farina, Armando Molinari, Francesca Mamolo, Jacopo Malnati, Michele Barberis, Paolo Franzetti, Laura Botter, Marta Cassani e Paolo Bosoni.

«Portare in scena oggi una storia di Guerra Fredda rivela un’attualità sorprendente, permettendoci di ridere con eleganza british su tematiche storiche serie»" dichiara la Compagnia Effetti Collaterali. «Siamo entusiasti di onorare la tradizione del Whitehall Theatre, tempio londinese della farsa anni '50-'60 celebre per i suoi ritmi serratissimi e gli incastri comici millimetrici».

SOLIDARIETÀ E TERRITORIO

L'evento, organizzato in collaborazione con il Kiwanis Varese, sostiene i progetti di Magari Domani Onlus, realtà che a Gazzada Schianno accompagna circa 90 giovani adulti in percorsi concreti di inclusione. Il ricavato contribuirà alla realizzazione di un Hub territoriale per il Progetto di Vita, un luogo fisico e metodologico pensato per consolidare l'autonomia abitativa e lavorativa dei ragazzi, rendendoli protagonisti della propria esistenza all'interno della comunità.

«La nostra missione è unire la passione per il teatro all'impegno sociale», spiega Giacomo Mazzarino, del Consiglio Direttivo di Effetti Collaterali. «Da anni scegliamo la forma dello spettacolo benefico perché crediamo che la cultura debba essere uno strumento concreto per sostenere le realtà locali che, come Magari Domani, trasformano ogni giorno la fragilità in risorsa».

DETTAGLI E BIGLIETTERIA

Comunicato Stampa

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