Telefonate insistenti da numeri sconosciuti, offerte commerciali aggressive, falsi operatori che chiedono dati personali. In Italia le truffe telefoniche stanno diventando sempre più sofisticate e difficili da riconoscere.
Accanto al telemarketing selvaggio si sta diffondendo una nuova minaccia: le frodi basate sull’intelligenza artificiale, capaci di imitare la voce di una persona reale. Questo rende i raggiri molto più credibili e pericolosi, soprattutto per le persone più vulnerabili.
In questo articolo vediamo come funzionano queste truffe e cosa si può fare concretamente sul telefono per proteggersi.
Call center aggressivi e contratti mai richiesti
Una parte del problema riguarda il telemarketing aggressivo. Migliaia di call center, spesso anche all’estero, contattano ogni giorno cittadini italiani per proporre contratti di energia, telefonia o servizi finanziari.
Le telefonate arrivano spesso da numeri sconosciuti, anche più volte nello stesso giorno. In molti casi chi chiama sostiene di essere un operatore del fornitore attuale, un consulente incaricato di aggiornare il contratto o un rappresentante di associazioni dei consumatori.
L’obiettivo è convincere l’utente ad accettare rapidamente un nuovo contratto o a comunicare dati presenti in bolletta, come i codici POD o PDR. Molti cittadini scoprono solo dopo settimane di aver attivato un contratto senza averlo realmente richiesto.
Per contrastare queste pratiche l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha introdotto nuove misure contro lo spoofing, la falsificazione del numero chiamante. Tuttavia le chiamate indesiderate continuano ad arrivare perché molti call center operano legalmente dall’Italia o utilizzano numerazioni estere reali.
Quando la telefonata diventa una truffa
Accanto al telemarketing aggressivo esistono vere e proprie frodi progettate per sottrarre denaro o dati personali.
Tra le più diffuse ci sono:
il falso operatore bancario che segnala movimenti sospetti
il finto avvocato o carabiniere che parla di un incidente di un familiare
il falso consulente finanziario che promette investimenti ad alto rendimento
operatori luce e gas che chiedono dati di bolletta
Queste telefonate sfruttano urgenza e paura per spingere la vittima a prendere decisioni immediate.
Le truffe con la voce clonata
Negli ultimi anni i criminali hanno iniziato a utilizzare anche l’intelligenza artificiale per rendere le truffe ancora più convincenti. Questo raggiro è conosciuto come vishing, la truffa della “voce clonata”.
Bastano pochi secondi di registrazione audio, spesso recuperati da video online o dai social, per permettere a un software di imitare la voce di una persona.
I truffatori possono così simulare telefonate in cui sembra parlare un familiare, un collega o una figura pubblica. In Italia sono stati segnalati anche tentativi di truffa in cui veniva imitata la voce del ministro Guido Crosetto.
Cosa si può fare concretamente sul telefono
Per ridurre il rischio di truffe telefoniche è utile adottare alcune precauzioni:
non comunicare mai dati personali o bancari al telefono
riattaccare davanti a richieste sospette
non accettare cambi di fornitore proposti telefonicamente
verificare sempre chi sta chiamando
Il problema è che le telefonate continuano comunque ad arrivare. Molte persone finiscono per bloccare manualmente ogni singolo numero, ma è una soluzione poco efficace perché i call center e i truffatori cambiano numero molto facilmente.
Una soluzione per bloccare le chiamate spam
Per questo stanno nascendo strumenti progettati per filtrare automaticamente le chiamate sospette prima che raggiungano l’utente.
Tra queste soluzioni c’è CallShield, un’app sviluppata dal laboratorio tecnologico Late Night Works pensata per ridurre l’impatto delle chiamate spam e dei tentativi di truffa.
A differenza di strumenti che si basano su grandi database condivisi di numeri segnalati dagli utenti, CallShield utilizza un sistema di filtri basati sulla comparazione dei pattern numerici per poter identificare l’origine della chiamata e dunque la natura della stessa.
I database possono essere poco efficaci perché generalmente i call center cambiano o dismettono il numero con grande facilità, rendendo rapidamente inutili le segnalazioni.
CallShield invece permette di:
bloccare automaticamente alcune tipologie di chiamate sospette
filtrare numerazioni estere mascherate o prefissi anomali
impostare regole di blocco personalizzate
evitare di dover bloccare manualmente ogni numero che chiamate
Il tutto, garantendo la sicurezza di non perdersi le chiamate legittime, grazie a filtri intelligenti che permettono
L’app funziona in background, senza cambiare il modo in cui si usa il telefono, e non raccoglie contatti personali né registri delle chiamate.
L’obiettivo è semplice: ridurre le chiamate indesiderate e restituire alle persone il controllo del proprio telefono, senza rischiare di perdere quelle davvero importanti.
Puoi scaricare l’app, direttamente cliccando qui, è semplice, sicura e tutela la tua privacy.
Le truffe telefoniche continueranno a evolversi, ma informazione, attenzione e strumenti adeguati possono fare la differenza tra una telefonata fastidiosa e una truffa con conseguenze economiche pesanti.




