È ora di 28, ma è destinato a salire ancora, l’elenco dei nuovi nomi che potrebbero concorrere al Famedio Varesino, l’opera inaugurata il 25 gennaio scorso al Cimitero Monumentale di Giuliano.
La commissione ad hoc, presieduta dalla consigliera Francesca Strazzi, si è riaggiornata questa sera dopo aver compilato durante la precedente seduta - in base alle richieste che continuano a pervenire da più parti - una lista di 21 nomi, tra i quali si possono citare con certezza d’appartenenza Pietro Macchione, Giuseppe Talamoni, don Vittorione Pastori, Livio Ghiringhelli, Luigi Vermi, Luciano Brunella, Sergio Saporiti, Gianni Rodari, Carlo Sonzini, Speri della Chiesa Jemoli, Scipione Riva Rocci, Antonino Mazzoni, Ludovico Pogliaghi e Ovidio Cazzola.
I papabili illustri aggiunti oggi invece sono Giuseppe Armocida, medico, docente e storico, Giuseppe Bortoluzzi, notaio e figura di spicco della vita sociale e politica varesina, Giovanni Montorfano, collaboratore di Calogero Marrone nel salvare diverse vite durante la Resistenza, Ezio Zonda, presidente dell’Avis varesina, Anna Maria Gandini, firma del giornalismo locale, e Clemente Ballerio e Cesare Corti, fondatori di Elmec Informatica.
Altre personalità sono pronte a rimpolpare il novero, rendendo ardua l’opera della commissione, che prima di passare al voto del consiglio comunale dovrà ridurre la lista a 20.




